Il calciomercato invernale fra poco aprirà i battenti per chiuderli a fine mese come di consueto, senza cambiamenti rispetto al passato. Molti club si sono già mossi anticipando la concorrenza in attesa di poter ratificare con il deposito dei contratti al momento dell'apertura, mentre altri sono ancora al vaglio di scelte da poter fare tra la ricerca di acquisti low cost e investimenti più importanti a lunga durata.

Di certo non ci saranno rivoluzioni in atto. Tantissimi consueti movimenti, scambi, ritorni, prestiti. Forse qualche investimento costoso ma sarà la solita mosca bianca visto che di solito gli innesti a campionato in corso non sempre hanno portato concreti miglioramenti. Tranne quando si parla di veri campioni in saldo o colpi di prima fascia, che a gennaio si possono contare sulle dita di una mano.

Il più costoso: Coutinho

Eppure le spese si sono sempre fatte, anche nelle ultime stagioni con le società a mettere mano al portafogli. Non in Italia, ma in Europa dove il denaro non sembra mancare mai soprattutto in Premier League e in Liga spagnola. Non a caso, il più costoso colpo di gennaio risale solo ad un inverno fa e si tratta di Philippe Coutinho. L’ex Inter venne pagato a gennaio 2018 ben 130 milioni di euro proprio al Liverpool per sopperire alla partenza di Neymar dell’estate precedente.

Van Dijk e Laporte sul podio

Sul podio ci sono anche altri due giocatori super costosi. Si tratta del difensore Virgil Van Dijk che in Inghilterra è costato circa 80 milioni di euro e si è rivelato oggi il miglior difensore centrale del Liverpool nella stagione 2017-2018. Una spesa di poco superiore a quella effettuata per Aymeric Laporte, pagato 65 milioni spesi dal Manchester City che  ha pagato la clausola rescissoria.

L'esodo nella ricca Cina

Se si guarda più in là, si arriva ad Aubameyang che ha lasciato il Borussia Dortmund per l'Arsenal per quasi 65 milioni nel gennaio 2018 e ad Oscar che due inverni prima (2016) per 60 milioni di euro viene ceduto ai cinesi del SIPG dopo cinque stagioni ai Blues. In Cina ci finisce anche Alex Texeira nello stesso anno: l’attaccante classe 1990 fu pagato dal Jiangsu Suning ben 50 milioni di euro. Un anno in cui in Asia ci finisce anche Jackson Martinez, attaccante colombiano che viene ceduto al Guangzhou Evergrande per 42 milioni di euro.

I colpi da ‘Premier'

Ci sono anche altri nomi ‘illustri', come quello del Ninho, Fernando Torres, che per  58.5 milioni di euro nel 2011 il Chelsea di Roman Abramovich lo strappa ai Reds del Liverpool, per poi pentirsene quasi subito. Sempre in Premier nel 2014 è il turno di Juan Mata: poco meno di 45 milioni servirono al Manchester United per aggiudicarselo dal Chelsea.