Luis Muriel bis. L'attaccante colombiano è rientrato in Serie A dopo una parentesi spagnola non proprio edificante. Giocherà con i colori della Fiorentina e si è già messo a disposizione di mister Pioli dopo le consuete visite mediche e la presentazione al club. Una scelta nata da lontano perché l'ex Siviglia aveva dato la propria parola d'onore ai Della Valle, tanto da rifiutare la corte serrata da parte del Milan, con Gattuso che lo aveva identificato quale elemento in più per il fronte offensivo rossonero.

Muriel è stato di parola, non ha voluto sentire altre offerte e ha mantenuto la promessa: ritornare in Italia per giocare a Firenze. Tifosi soddisfatti, giocatore pronto al riscatto, Pioli che oltre a Chiesa e a Simeone può contare su un altro attaccante per svolgere un girone di ritorno su ben altri livelli rispetto alla prima parte di campionato.

Alla base della mia scelta ci sono le parole che mi sono state dette nei primi giorni di dicembre.  Ho sempre avuto in testa di venire qui. Si tratta di un’esperienza che rappresenta tanto. Mi trovo in un momento importante della mia carriera, ho acquisito maturità dopo varie esperienze

La lunga trattativa di mercato

La voce era rimbalzata ancor prima della pausa invernale. Luis Muriel era in uscita dal Siviglia dove ha avuto più di un problema ad ambientarsi e così è scattato l'interesse delle società italiane. In primis, il Milan che durante il periodo nero di Higuain non ha smesso di guardarsi attorno alla ricerca di una valida alternativa. Il colombiano è stato cercato e corteggiato ma alla fine è andato a Firenze.

L'importanza di Cuadrado

A non smuovere dall'intento iniziale Muriel due aspetti: la parola data alla dirigenza e l'esperienza in viola di Cuadrado, suo compagno in nazionale: "Mi ha subito chiamato e mi ha parlato molto bene della città e della società. Lui conosce molto bene questo posto, spero non si sbagli. Conoscendolo so che tutto quello che mi ha detto è da considerare vero. Non rimpiango la scelta fatta:in questo momento vorrei rimanere in una squadra come questa per tanti anni. La Fiorentina ha una grande storia, Firenze è una città bellissima".