Calciomercato, Dzeko: “Venire in Italia? Al momento no, troppi scandali”

Edin Dzeko ha le idee chiare. Almeno a parole sul suo futuro da calciatore che sarà lontano dall'Italia e dalla Serie A. Per il ritrovato bomber del Manchester City, spesso accostato a molti club italiani, non c'è un immediato avvenire nel nostro calcio anche perché il rinato amore con i Citizens gli può permettere di prendere tempo e guardare ogni alternativa con assoluta calma e perché la percezione che il nostro Paese dà al di là delle Apli non è dei più edificanti. Nulla di decisivo e permanente ma le parole di Dzeko sembrano una chiara chiusura ai tentativi soprattutto dell'Inter di portarlo già dalla prossima estate nel nostro campionato.
Addio sogni da bambino – Un amore finito, quello con la Serie A, visto che da bambino era quello più seguito e amato ma oggi il calcio meno affascinante: "Da ragazzino il mio campionato di riferimento era la Serie A. Tifavo Milan. C’erano i migliori giocatori, uno spettacolo. La Premier League non era così popolare, aveva un fascino molto minore. Adesso è tutto diverso. La percezione che abbiamo del campionato italiano è negativa. Troppi scandali, stadi vecchi e non all’altezza, poco sicuri. Un peccato. Sinceramente, è questo quello che passa. Ho sempre pensato che sarebbe bello fare un’esperienza in Italia. Quando non lo so. Se penso che le cose non possano cambiare? Anch’io non avrei mai pensato di giocare al Maracanã…"