La Roma ha Dzeko in pugno. A confermarlo è Di Marzio a Sky Sport che racconta dell'accordo raggiunto tra i capitolini e l'attaccante bosniaco disposto ad accettare la spalmatura dell'ingaggio per un contratto più lungo. Ovvero, intesa di cinque anni con uno stipendio da 4.5 milioni di euro più bonus. Un milione in meno rispetto ai 5.5 che guadagna al Manchester City, con il quale ha un vincolo di altri 3 anni. Un ‘piccolo' sacrificio necessario a dare maggiore forza ai capitolini nella trattativa con gli inglesi. Venti milioni di sterline (24/25 milioni di euro), il Manchester City non concederà sconti per lasciar partire il giocatore che in Inghilterra piace anche a Liverpool, Chelsea e Arsenal.

Era stato il Daily Mail a dare forza alle notizie dell'interesse per la punta bosniaca, citando anche altri due attaccanti che giocano in premier: Romelu Lukaku dell'Everton (nome caldo) e Christian Benteke dell'Aston Villa (in agenda, ma sfumato rispetto perfino alla suggestione Ibrahimovic), entrambi però ritenuti troppo costosi. Proprio come il calciatore dei Citizens che, tra soldi per l'acquisto e ingaggio, si rivelerebbe un affare da 60 milioni di euro. Troppi anche per la società capitolina che per il secondo consecutivo approda in Champions.

Pjanic sponsor di Edin: "E' forte, verrebbe di corsa"

Il suo nome, però, è cerchiato in blu sul taccuino di mercato, accanto c'è un asterisco che richiama a una postilla: ovvero, contatti avviati. Sì, perché i giallorossi che hanno deciso di dare il benservito a Doumbia (voluto e difeso da Garcia, l'ivoriano ha deluso proprio come Gervinho) hanno come priorità reperire sul mercato un attaccante di spessore internazionale così da affrontare Champions e campionato. Serve un bomber, un finalizzatore della mole di gioco creata dalla squadra, un cannoniere che possa essere innescato da assist e lanci illuminanti di… Pjanic. Già, visto che proprio Miralem è sponsor principale del compagno di nazionale con la Bosnia. "Ha vissuto un anno un po' difficile – ha ammesso al canale tematico della Roma, Pjanic – ma Edin è un calciatore molto forte, ha tanta qualità. Ha vinto tanto e mi farebbe piacere averlo sempre vicino". E semmai ci fossero dubbi sulla possibilità di tipo economico che Dzeko sbarchi nella Capitale, è lo stesso Pjanic a chiarire la situazione rispondendo a una domanda di Romanews: "Verrebbe di corsa qui e l'ingaggio (6 milioni di euro a stagione, ndr) non è un problema, perché si troverebbe una soluzione".

Garcia fa la scelta: prendere Dzeko

La pensa allo stesso modo Rudi Garcia che alla dirigenza ha chiesto un bomber di peso, di profilo internazionale. Due i nomi fatti dal tecnico francese: il primo è Higuain, operazione praticamente impossibile sia perché il Napoli non ha intenzione di privarsene sia perché dovesse farlo lo cederebbe all'estero e non a una diretta concorrente. Il secondo è proprio quello del gigante bosniaco.  I contatti con il Manchester City – come rilanciato anche da Di Marzio a Sky Sport – sono appena iniziati. Anzi, per la Roma è un po' come riannodare i fili di un discorso iniziato mesi fa e mai concretizzatosi sia per le richiesta economiche sia per la volontà da parte dei Citizens di non privarsi del calciatore. Adesso, però, le cose sono cambiate: l'idea è razionalizzare i costi tagliando quegli ingaggi pesanti a bilancio che hanno attirato l'attenzione della commissione Uefa sul fairplay finanziario. E Dzeko è uno dei calciatori che può essere ‘sacrificato': 32 partite (tra Premier, coppe nazionali e Champions), 6 gol (4 in campionato) per un totale di 1553 minuti giocati (poco più di un tempo a match).