La chiusura del calciomercato ci ha lasciato tra le mani delle squadre competitive in Serie A che forse in Italia non vedevamo da anni. E’ francamente difficile giudicare negativo l’operato dei vari direttori sportivi in questa stagione che hanno fatto davvero dei colpi importanti. Abbiamo dunque pensato di fare chiarezza cercando di capire come giocheranno le 20 squadre in vista del campionato 2018/2019 mettendo in evidenza soprattutto i ballottaggi delle big. Dall’assetto in campo della nuova Juventus di Cristiano Ronaldo al Milan tutto ridisegnato da Leonardo negli ultimi giorni di mercato, sarà un gran bel campionato.

Da tenere sotto osservazione però l’Inter che con Keita Balde ora sembra essere davvero completa. Nelle zone medio basse della classifica non si può non collocare il Parma che negli ultimi giorni di mercato ha messo a segno colpi fenomenali come ad esempio Inglese e Grassi ma soprattutto l’ex Roma Gervinho. E allora vediamo come si schiereranno in campo.

Le prime 5 big del campionato

Juventus tra dubbi e l’imbarazzo della scelta

Bastano due parole per capire che mercato è stato: Cristiano Ronaldo. La Juventus dovrà però capire come giocare con il portoghese in campo. Allegri sembra intenzionato a giocare con un 4-1-3-2 con Pjanic davanti alla difesa e CR7 e Dybala davanti con Bernardeschi e Douglas sulle fasce. Ma occhio al 4-4-2 che potrebbe valorizzare Cuadrado (anche come terzino) e Mandzukic a sinistra. Tornano Bonucci e Chellini centrali con Cancelo inizialmente nel ruolo di terzino destro ma Allegri potrebbe cambiare molto spesso durante la stagione.

Il 4–3–3 di Allegri (LineUp11)
in foto: Il 4–3–3 di Allegri (LineUp11)

Troppi pochi i cambi per questo Napoli

La sensazione è comunque quella che Ospina a Napoli farà il secondo perchè altrimenti la società partenopea ha puntato molto su Meret. Squadra che cambia poco non negli uomini ma solo nel modulo con il 4-3-2-1 che valorizza Hamsik nel mezzo, difesa invariata, con Allan e Zielinski mezz’ali e Mertens e Insigne alle spalle di Milik. Ma Verdi è in agguato e può essere un jolly offensivo per Ancelotti. A questo punto Callejon potrebbe fungere da vice Mertens. Milik unico sicuro del posto.

Roma: ma Pastore dove giocherà?

Qui invece cambiano gli uomini ma non il modulo che sarà tutto da rivedere a questo punto. Il 4-3-3 di Di Francesco vede nella sua Roma come punta fermi la sola difesa e Dzeko poi tante novità e dubbi a partire dalla posizione di Pastore nei tre di centrocampo e l’utilizzo di Nzonzi nel mezzo. Da sottolineare Kluivert e Under che potrebbero formare con il bosniaco un tridente fantasia.

Che bella questa Inter

Si è cambiato tanto e bene all’Inter di Spalletti che con i nuovi acquisti pare orientato a valorizzare il suo 4-2-3-1 di base con De Vrij al fianco di Skriniar in difesa e i due terzini tutti nuovi di zecca. Attacco stellare che mantiene la sua basse con Perisic e Icardi ma cambia il trequartista e l’esterno destro: rispettivamente Nainggolan e Keita Balde, due che a Roma hanno lasciato il segno. Occhio però a Politano che può giocare anche da trequartista oltre che da esterno destro e sarebbe un'alternativa importante in attacco, ma il modulo resterà sempre lo stesso.

Il 4–2–3–1 per Spalletti (LineUp11)
in foto: Il 4–2–3–1 per Spalletti (LineUp11)

Milan: quanti dubbi per Gattuso

Sono state notti frenetiche anche per il Milan che fino alla chiusura del mercato ha provato a chiudere per altri colpi. Castillejo, Bakayoko, Laxalt, senza considerare Higuain e Caldara che hanno rilanciato le quotazioni di questa squadra che ora Gattuso dovrà ridisegnare soprattutto a centrocampo. Probabile anche un ricambio di Castillejo con Calhanoglu o un cambio modulo diverso dal 4-3-3 di base. Probabile anche l'utilizzo di un 4-2-3-1 che darebbe più chance a Castillejo di giocare con maggiore continuità.

Quante novità nel 4–3–3 del Milan (LineUp11)
in foto: Quante novità nel 4–3–3 del Milan (LineUp11)

Lazio e Fiorentina si difendono bene

Si poteva fare qualcosa in più in difesa in casa Lazio

Per qualcuno è la Lazio più forte degli ultimi anni e forse l’acquisto migliore è stato quello di trattenere Milinkovic-Savic. Oltre al serbo però, sono arrivati anche gente come Badelj e Correa che nel 3-5-1-1 di partenza potrebbero essere fondamentali in fase di appoggio ad Immobile ed inserimento. Sembra fragile la difesa. Acerbi non è De Vrij e Tare l’avrebbe dovuto capire.. Il centrocampo potrebbe però cambiare forma con Berisha che potrebbe essere utile per dare un ricambio a Parolo durante la stagione.

Simone Inzaghi nel suo 3–5–1–1 con tanti dubbi (LineUp11)
in foto: Simone Inzaghi nel suo 3–5–1–1 con tanti dubbi (LineUp11)

Fiorentina: bene ma non benissimo

Lafont in porta è stato un gran colpo ma anche qui qualcosa in difesa si poteva fare. Credere nei giovani è importante, ma il solo Pezzella dovrà guidare una difesa troppo acerba. Ma il 4-3-3 di Pioli con Simeone, Chiesa e Pjaca là davanti è tanto atteso da tutti e con Gerson e Norgaard a centrocampo insieme al sorprendete Veretout, potrebbero fare davvero molto bene. Ma Benassi è uno dei fedelissimi di Pioli ed è impossibile che possa essere escluso dopo un anno giocato al meglio come jolly. Mirallas alternativa importante per far rifiatare Simeone.

Il 4–3–3 di Pioli che esalta il tridente viola (LineUp11)
in foto: Il 4–3–3 di Pioli che esalta il tridente viola (LineUp11)

Rigoni l’ultima gemma di questa Atalanta

L’ormai certo passaggio del turno in Europa League ha regalato a Gasperini anche un ultimo sorriso di mercato con l’acquisto dell’attaccante argentino Rigoni che potrebbe essere l’alter ego di Gomez o anche la sua spalla con Zapata inizialmente in panca (ma sembra improbabile) se non difficile. Sta di fatto che il 3-4-1-2 atalantino resta sempre ben rodato con Hateboer e Gosens sugli esterni e la novità di Mancini in difesa al posto di Caldara con gli inserimenti di Freuler e Pasalic a centrocampo che prenderà le veci di Cristante.

Imprevedibilità e corsa nel 3–4–1–2 di Gasperini (LineUp11)
in foto: Imprevedibilità e corsa nel 3–4–1–2 di Gasperini (LineUp11)

Sampdoria completa con Ekdal

E’ stata un po’ bersagliata la Samp che poi sul mercato si è sbizzarrita acquistando prima Defrel in attacco per poi piazzare il colpo Ekdal che dopo il Mondiale è sembrato molto più maturo del comunque buon giocatore apprezzato in Italia. Curiosità in difesa dove i vari Tonelli (acquisto dell'ultim'ora) Tavares, Andersen e Colley dovranno dimostrare di essere all’altezza di una piazza esigente come quella blucerchiata che in Quagliarella (36 anni) il suo leader indiscusso. Al fianco del capitano si poteva giocare una maglia da titolare Simone Zaza che è stato il grande colpo mancato dei blucerchiati. L'ormai ex Valencia è passato al Torino. Ma in compensom è arrivato un Saponara che potrebbe alternarsi con Ramirez sulla trequarti.

Tonelli e Saponara valori aggiunti (Transfermarkt)
in foto: Tonelli e Saponara valori aggiunti (Transfermarkt)

Il 3-5-2 di Mazzari nel suo Torino con un Soriano in più

Il colpo Soriano quasi sul gong è stata la vera gemma di un mercato che però non è stato poi così entusiasmante per i granata che comunque potranno contare, nel 3-5-2 di Mazzarri, su gente come Belotti e Iago Falque con la solidità di un centrocampo che comunque garantisce sicurezza con Baselli e Rincon più l’imprevedibilità di un mediano come Meite molto importante. Soriano sarà la nota che darà imprevedibilità alla squadra in fase di inserimento e in verticale. Ma l'acquisto di Zaza è stato la vera ciliegina sulla torta al fianco di Belotti per una coppia che sfrutterà molto il movimento dei centrocampisti nel 3-5-2.

Il 3–5–2 con Zaza (Transfermarkt)
in foto: Il 3–5–2 con Zaza (Transfermarkt)

Dal Genoa al Sassuolo quante novità

Sassuolo fantasia con De Zerbi

Bello, spumeggiante e divertente il 4-3-3 di De Zerbi ammirato nel suo Sassuolo tutto imprevedibile. Velocità e tecnica allo stato puro con l’esperienza di Boateng a fare da falso nueve con Berardi e Di Francesco ai suoi lati. Difesa buona, giovane e che fa anche gol con Lemos e Ferrari pronti a fare ancora la differenza. L'interpretazione del 4-3-3 potrebbe comunque essere la stessa degli ultimi anni anche se sarà curioso capire come De Zerbi utilizzerà Locatelli come mezz'ala.

Boateng falso nove intuizione da valutare (LineUp11)
in foto: Boateng falso nove intuizione da valutare (LineUp11)

Piatek è la stella di questo Genoa

Cambia poco per qualcuno e invece questo Genoa può piacere e può dire la sua in questo campionato. Criscito, Romulo e Sandro hanno dato vivacità ad una squadra troppo indietro in alcune situazioni di gioco e che ha nell’incredibile bomber Piatek la sua arma segreta per un Ballardini che si può dire soddisfatto e più sicuro nel 3-4-3 di partenza. La cessione di Laxalt ha sicuramente però creato una minore spinta in zona offensiva che potrebbe un pò indebolire tatticamente l'assetto di squadra.

Piatek impreziosisce il tridente genoano (LineUp11)
in foto: Piatek impreziosisce il tridente genoano (LineUp11)

Un’Udinese bella e spumeggiante

Velazquez nessuno lo conosceva e forse nessuno avrebbe mai pensato che potessero seguirlo così tanti giocatori. Il tecnico argentino giocherà con un 4-2-3-1 molto offensivo che ha in Barak l’elemento di disturbo tra le linee avversaria, ma soprattutto Pussetto e De Paul a supportare un Lasagna che sappiamo essere devastante negli spazi presi con i tempi giusti. L'acquisto (il più costoso della storia) di Mandragora per dare equilibrio a centrocampo.

Che Parma! Che spettacolo!

Scatenati ma anche tanto equilibrati negli acquisti. Il ds Faggiano ha fatto le cose come si deve nel suo Parma e dopo essersi assicurato gente come Bruno Alves, Dimarco, Bastoni e Biabiany, oltre al riscatto di Ciceretti, ha potuto accogliere il colpo Inglese e Grassi cercato da mezza Serie A. Ma più di tutti, la ciliegina sulla torta è stato Gervinho. L’ex Roma pronto a macinare nuovamente chilometri lungo le fasce. D’Aversa il suo 4-3-3 tutto ripartenze sono pronti.

Micidiale Gervinho in velocità con questo 4–3–3 di sostanza (LineUp11)
in foto: Micidiale Gervinho in velocità con questo 4–3–3 di sostanza (LineUp11)

Facinelli fa nuovo l’attacco del Bologna

Non era facile prendere una punta capace finalmente di non far disperare i bolognesi dopo i tanti gol falliti da Mattia Destro. E così la risposta Falcinelli (l’acquisto più pagato nella storia del club: 10 milioni di euro) potrebbe far felice anche Pippo Inzaghi che punta molto su di lui ma anche su Palacio nel 3-5-2 iniziale dove a fare da elemento di imprevedibilità ci sono l’esterno Dijks ma anche l’altra punta Santander già idolo dei tifosi.

La spinta di Dijks a sinistra e un attacco tutto nuovo per Super Pippo nel suo 3–5–2 (LineUp11)
in foto: La spinta di Dijks a sinistra e un attacco tutto nuovo per Super Pippo nel suo 3–5–2 (LineUp11)

E per la lotta per non retrocedere?

Chievo da 5 in pagella

Non ha fatto tantissimo il Chievo in questo mercato, dando tanta fiducia a Stepinski là davanti al posto del partente Inglese e confermando Birsa e Giaccherini come prime scelte in attacco. Per il resto cambia davvero poco il 4-3-3 di D’Anna rispetto allo scorso ma resta comunque una squadra poco ringiovanita e soprattutto più fragile, sulla carta, rispetto alle altre.

Il 4–3–3 di base per D’Anna (LineUp11)
in foto: Il 4–3–3 di base per D’Anna (LineUp11)

Spal già promossa a pieni voti

Benissimo e a tratti sicuramente sorprendete questa Spal che riesce a sopperire alle avance della Lazio per Lazzari e si tiene stretto il suo pupillo, unico superstite della Spal ripartita dalla vecchia C2. Semplici potrà contare ancora su Kurtic riscattato per la cifra record per questo club di 4,8 milioni. Ma non contento ha preso anche Djourou in difesa e soprattutto Petagna in attacco al fianco di Antenucci per un 3-5-2 impreziosito dalla presenza di un esperto come Missiroli. Bonifazi e Valdifiori sono poi delle vere prodezze delle società. Utili in diverse zona del campo.

Missiroli e Petagna perfetti nel 3–5–2 (LineUp11)
in foto: Missiroli e Petagna perfetti nel 3–5–2 (LineUp11)

Un Empoli tutto nuovo e a trazione anteriore

L’arrivo di Antonelli quasi negli ultimi giorni di mercato è sembrato quasi come una manna dal cielo per Andreazzoli che oltre a lui abbraccerà anche il turco ex Roma Ucan. Giocatori importanti nel 4-3-1-2 iniziale che vede anche la presenza di gente come Zajc ma soprattutto di La Gumina in attacco che è stato l’altro investimento più pagato nella storia del club. Insomma con lui e Caputo davanti ci sarà da divertirsi. Nell’ultimo giorno di mercato a centrocampo è arrivato anche Acquah che darà sicuramente esperienza e quantità al reparto toscano.

La Gumina e Acquah in questo 4–3–1–2 sono perfetti (LineUp11)
in foto: La Gumina e Acquah in questo 4–3–1–2 sono perfetti (LineUp11)

Conferme di modulo e uomini per il Cagliari

Il riscatto di Pavoletti per avere certezze in attacco, ma soprattutto l’acquisto di Castro e la valorizzazione di uno come Farias che sembrava sul piede di partenza. Tutto sommato questo Cagliari può anche andare bene così in questo momento mettendo insieme una squadra buona che nel 4-4-2 di Maran vede anche l’aggiunta del croato Bradaric a centrocampo che sarà il fulcro della manovra sarda. Buona anche la conferma di Romagna in difesa.

Maran punta tutto su Pavoletti (LineUp11)
in foto: Maran punta tutto su Pavoletti (LineUp11)

Un colpo da big quello di Campbell per il Frosinone

Il colpo Campbell è stato un vero e proprio capolavoro per il club del presidente Stirpe che si è detto felice di averlo ingaggiato. Buono anche il colpo di Perica funzionale nel 3-5-2 di Longo che prevede tanta gamba e intelligenza tattica. Hallfreddson in mezzo al campo è una garanzia e l’attacco piace. Difesa tutta da scoprire anche se Ariaudo a tre è una sicurezza.

Campbell per pungere nelle ripartenze (LineUp11)
in foto: Campbell per pungere nelle ripartenze (LineUp11)