La carriera di Bruno Fernandes è ad un bivio decisivo. Il venticinquenne centrocampista portoghese, che in Italia ha vestito le maglie di Novara, Udinese e Sampdoria, è infatti finito nel mirino del Manchester United. Secondo i tabloid inglesi, i Red Devils sarebbero pronti a lanciare l'assalto decisivo per il nazionale lusitano dopo l'incontro di Londra degli scorsi giorni tra il presidente dello United, Ed Woodward, ed il suo collega portoghese Frederico Varandas.

Nelle ultime ore il ‘Daily Mail' ha parlato di un'offerta della società inglese di 70 milioni di euro, più il cartellino di Marcos Rojo (già allo Sporting dal 2012 al 2014), per il cartellino di Bruno Fernandes: giocatore segnalato da Ole Gunnar Solskjær per sostituire Ander Herrera e Marouane Fellaini e per mettere una pezza al centrocampo dopo l'infortunio di Scott McTominay.

Lo United anticipa Real Madrid e Paris Saint-Germain

Dopo due stagioni decisamente positive sia con il club che con la nazionale, nelle quali ha realizzato complessivamente 31 reti, il capitano dello Sporting Lisbona è dunque ad un passo da lasciare Lisbona e trasferirsi in Premier League. Prima dell'affondo del Manchester United, sul giocatore portoghese si erano inoltre mosse anche Inter e Milan, ma soprattutto Real Madrid e Paris Saint-Germain: anche loro rimaste spiazzate dalle mosse del patron dei Red Devils.

In attesa di ulteriori conferme sul futuro del giocatore, rimane alla finestra anche la stessa Sampdoria. Il club di Massimo Ferrero è infatti interessato al futuro di Bruno Fernandes. Se il giocatore verrà ceduto ad un'altra società, i blucerchiati guadagnerebbero il 10% dalla sua vendita: una percentuale che Ferrero fece inserire nella trattativa che riportò il centrocampista in Portogallo.