Una pausa che servirà per capire da che parte proseguire. Il girone d'andata del Bologna si conclude nella delusione di avere iniziato la stagione nel peggiore dei modi, con pochi risultati positivi e prestazioni molto al di sotto delle aspettative. Serviranno rinforzi, al di là della scelta di continuare con Pippo Inzaghi in panchina o un altro allenatore. Così i rumor di mercato si susseguono e nelle ultime ore si sono accese le luci su due nomi in particolare: Soriano e Sansone.

Le intenzioni della società felsinea sono però indirizzate al campo, non alla panchina. Soriano e Sansone, due giocatori di proprietà del Villarreal, sono dunque pronti a passare al Bologna in una trattativa che è in dirittura d'arrivo, visto che sarebbe battuta la concorrenza di Cagliari e Genoa. Entrambi ingaggiati con la formula del prestito, con un riscatto prefissato a 8 milioni, ma non obbligatorio.

Mercato rossoblù già al lavoro

L'obiettivo finale del Bologna sarebbe di avere entro fine gennaio almeno 4-5 nuovi giocatori per ridare una rosa al tecnico ancor più completa, con cui uscire definitivamente dal guado del fondo classifica. L'inizio sembra promettente perché Soriano e Sansone sono innesti che darebbero maggior qualità dalla cintola in sù a russoblù.

Soriano, dal Torino a titolo definitivo

La doppia trattativa sarebbe oramai definita, visto che ci sono da sistemare solo i dettagli per due nuovi innesti che si metteranno subito a disposizione del club durante la pausa invernale in attesa di riprendere il 20 gennaio. Soriano ha giocato in prestito al Torino la prima parte di stagione. Il Villarreal aveva trovato l'accordo coni granata ma con il mercato di gennaio il prestito verrà interrotto per permettere il passaggio a titolo definitivo in Emilia. Il Bologna ha vinto sulla concorrenza visto che il giocatore era seguito da vicino dal Cagliari.

Sansone, battuta la concorrenza del Genoa

Sansone, esterno classe 1991 con un passato tra Sassuolo, Parma e Crotone, non ha mai trovato davvero gran fortuna in Spagna, visto che ha trovato pochissimo spazio nel club spagnolo in questi primi mesi di Liga. L'approdo a Bologna arriva anche grazie alla rinuncia del Genoa, che, dopo l’arrivo di Prandelli, ha smesso di seguire il giocatore oramai diretto in Emilia.