Un premio intitolato a George Best, poi lo scandalo. Il calciatore della nazionale dell’Irlanda del Nord, Gavin Whyte, ala dell’Oxford United società che milita nella Serie C inglese, è indagato dalla polizia per atti osceni in luogo pubblico. Un episodio riprovevole che ha fatto il giro del mondo, ovviamente via social dove il video incriminato è diventato subito virale.

Gli atti osceni filmati per strada

Il giovane Whyte si è fatto riprendere da alcuni amici – e forse compagni di squadra – mentre, visibilmente ubriaco dopo una serata particolarmente alcolica, si masturbava in strada. Da qui le indagini delle forse dell'ordine che hanno subito visionato il video, identificato il giocatore che è stato accusato di atti osceni in luogo pubblico riportando il calcio britannico al centro delle polemiche.

La multa della società, ripercussioni in nazionale

Whyte è stato anche pesantemente multato dalla propria società di appartenenza e il suo comportamento non potrà non avere ripercussioni anche per la sua carriera in nazionale. Lo scandalo ha assunto dimensioni mediatiche rilevanti e il pugno di ferro è ovviamente un obbligo per la federazione irlandese quanto per quella inglese. Soprattutto perché Whyte è considerato in patria uno dei migliori giovani talenti attualmente in circolazione.

 Aveva bevuto troppo, ma è un bravo ragazzo. Raramente ho visto qualcuno più rammaricato di lui, sa che non avrebbe mai dovuto farlo. Ma che sia un calciatore o meno, questo tipo di comportamento è sbagliato (Karl Robinson, manager dell’Oxford).

Un talento giovanissimo che rischia di bruciarsi

Il calciatore, 22 anni, ha commesso il reato subito dopo aver ricevuto un premio per le sue qualità, ovviamente sul campo. Le immagini che lo ritraggono per strada ubriaco e con i pantaloni abbassati sono successive ai suoi festeggiamenti per aver ricevuto un premio intitolato a George Best. Whyte è una promessa del calcio nordirlandese e in questa stagione ha segnato 4 gol nel suo primo anno in League One con la maglia dell'Oxford United, ed è andato anche a segno al suo esordio in nazionale.