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Calaiò e Armero infiammano Napoli: “Vogliamo la Champions”

Il club presenta i nuovi acquisti. E sul calciomercato Bigon ammette: “Attendiamo la sentenza di giovedì per l’arrivo di un difensore”.
A cura di Maurizio De Santis
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conferenza napoli

Avessero messo il gingle in sottofondo, allora quella parolina magica della Champions pronunciata da Calaiò e Armero avrebbe fatto tremare le vene ai polsi. Nel giorno della presentazione ufficiale, le prime dichiarazioni in azzurro degli ultimi arrivati in casa Napoli sono musica per le orecchie dei tifosi. Sorrisi, strette di mano, i clic dei fotografi e, soprattutto, la voglia matta di ricominciare in un club tornato ai vertici del calcio italiano. E se giovedì l'appello riduce (o addirittura cancella) la penalizzazione inflitta nell'ambito del Calcioscommesse, allora gli azzurri sarebbero sul trampolino di lancio. Le vittorie contro Roma e Palermo hanno rilanciato le ambizioni della squadra, restituito carica e serenità al gruppo.

Il diesse Bigon attacca con una battuta:

Con questi due acquisti, ho solo l'incognita difesa dovuta alle squalifiche ma se si risolvessero, la squadra sarebbe più che a posto. E se tolgono tutto (riferimento alla squalifica di Grava e Cannavaro), ho finito di lavorare… Un probabile difensore arriverà aspettando le decisioni di giovedì, in ogni caso arriverebbe dall'Italia.

Quanto ai nuovi acquisti aggiunge:

Lo dirà il campo se con loro siamo più forti o no, ma con loro abbiamo più alternative rispetto a prima, o almeno la possibilità di ampliare le scelte di Mazzarri, di domenica in domenica. Abbiamo preso due calciatori che fanno al caso nostro, adatti alle nostre caratteristiche. Il calcio non si fa sulla carta, non possiamo mai valutare i calciatori per se stessi, ma all'interno di un modulo e di una città. Questi ragazzi, però, saranno due tasselli importanti per l'oggi e per il domani.

Balotelli, da mela marcia a ciliegina…

 Balotelli lo valutammo 2 anni fa, era all'Inter ma in uscita. Ora in attacco siamo completi e la situazione è diversa. Difficile trovare un sostituto di Cavani, sicuramente Balotelli dal punto di vista delle qualità calcistiche è indiscutibile.

Il ritorno dell'Arciere. Dalla C fino alla B, Emanuele Calaiò ha scoccato i gol che hanno riportato in auge il Napoli. Dopo Siena, ricomincia con la maglia azzurra e il numero 9. "Il treno passa una volta sola: a 31 anni sono al pieno della maturità, voglio giocarmi questa chance. Napoli è una società ambiziosa, che pensa al futuro e un domani voglio raccontare a mio figlio di aver giocato in Champions. E' un club più organizzato rispetto a quattro anni fa, con giocatori di qualità, che gioca a memoria e che ha un'identità di gioco, con un gruppo importante di bravi ragazzi che vogliono migliorare. Io cercherò di dare il mio contributo".

Gli anni di Siena e l'esperienza maturata in Serie A.

So il parco attaccanti che qui, ma voglio dare una mano, il mio contributo, cercando di mettere in difficoltà Mazzarri. E' un grande stimolatore, uno con carattere ed il gioco corale e collettivo del Napoli, lo spirito di sacrificio della squadra, lo rispecchia a pieno. Sono diverso, a livello di caratteristiche, da Cavani, ma sono qui per essere chiamato in causa al momento giusto e per sudarmi la maglia. Dobbiamo puntare in alto, ma coi piedi per terra. Il numero della maglia? C'è tempo fino a giovedì, venerdì… Se il 9 fosse libero lo prenderei volentieri.

Con licenza di offendere. A Pablo Armero che indosserà la maglia numero 47) il compito di lavorare ai fianchi gli avversari. Arriva dall'Udinese e anche lui ha un sogno nel cassetto: giocare di nuovo in Champions. "Ringrazio Mazzarri per le belle parole su di me, io mi metto a disposizione e mi sto allenando per essere pronto e cercherò di dare il massimo per il Napoli. Sono molto felice".

Macinerà chilometri sulla corsia esterna, ed è già pronto.

Io sono uno di corsa, a cui piace servire i miei compagni in area. Conosco benissimo Zuniga ed Inler, mi hanno accolto benissimo come tutto lo spogliatoio. Certamente seguirò le loro indicazioni anche perchè stanno facendo un grandissimo campionato

Infine, una sfida personale.

Voglio raggiungere presto la miglior forma per dimostrare il mio valore. Il Napoli sta facendo un grande campionato, io ho la stessa voglia di vincere dei miei nuovi compagni. Mi piacerebbe tornare in Champions per restarci un po' di più, è una canzone che ho sentito troppo poco ad Udine…

Come festeggerebbe? Alla sua maniera.

Quando facciamo gol voglio tramettere l'allegria. La mia danza è quella di un motorino

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