Se notate un post del tipo "L'Italia è in lutto: morto Gigi Buffon", fate attenzione. E soprattutto non cliccate sulla notizia che di scioccante nulla ha se non essere una delle cosiddette bufale mangiasoldi. Molto peggio di una fake news ma un tranello inventato ad arte da chi, una volta che siete entrati nella ‘falsa notizia', ha predisposto apertura automatica di banner pubblicitari e – cosa peggiore – meccanismi auto-installanti di annunci e offerte.

Cosa significa? Nella migliore delle ipotesi – quella che si manifesta solo come un fastidio – il vostro smartphone rischia di essere letteralmente infestato da questi virus civetta che caratterizzano la truffa online (in tal caso, attenzione ad addebiti sospetti sul vostro credito telefonico). Nella peggiore, invece, potreste subire un furto di dati personali comprese le vostre password per carte di credito e altri effetti personali. E non basta un buon antivirus per essere del tutto al sicuro.

"L'Italia è in lutto: morto Gigi Buffon" non è la prima volta che fa capolino in Rete, era successo già verso la fine di maggio dell'anno scorso, quando timone della Nazionale c'era ancora Antonio Conte e gli Azzurri si preparavano all'avventura di Euro 2016 in Francia. Anche allora, quella notizia priva di assoluto fondamento, venne lanciata sul Web a mo' di esca per carpire buona fede e curiosità degli utenti sconvolti dai particolari del finto racconto: il numero uno dell'Italia e della Juventus che perde la vita in un incidente stradale.

Il precedente. A distanza di un anno e mezzo – complice anche il momento delicato e le polemiche scaturite dalla mancata qualificazione della Nazionale al Mondiale di Russia 2018 – la fake news trappola ha ripreso a circolare. Oggi come allora Buffon non ha fatto commenti al riguardo. Gigi è vivo e salta insieme a noi, in campionato come in Champions League.