I social a volte fanno danni. Lo sa ora a sue spese pure Gigi Buffon. Il quarantunenne portiere ha postato una foto sul suo profilo che gli ha procurato delle rogne. Perché gli utenti hanno notato che l’ex di Juve e PSG viaggiava in auto a una velocità molto superiore a quella consentita, c’è stato anche chi ha sottolineato la presenza di un pacchetto di sigarette nello sportello del guidatore e chi ha scritto che Buffon non indossava la cintura, ma questo non è vero perché l’ex capitano azzurro la cintura ce l’aveva.

Buffon correva in auto, ma aveva la cintura

L’ex numero uno di Juve e Nazionale ha voluto postare una foto diversa, non quelle solite da campo o da allenamento e ha deciso di farsi immortalare mentre era alla guida. La velocità era alta, 155 chilometri orari, ben oltre la soglia consentita. Tra chi ha commentato quell’immagine sui social c’è stato chi ha scritto che Buffon era ‘senza cintura di sicurezza’. Cosa però non vera. Perché il portiere ce l’aveva sì la cintura, che non era ben visibile perché il nastro, grigio ha lo stesso colore di una delle righe della t-shirt di Buffon, che quindi può rischiare la multa ‘solo’ per l’eccesso di velocità.

I social e le critiche alla foto di Buffon

Una pioggia di commenti per quella foto. C’è stato chi ha eletto, si spera scherzando, a idolo Buffon: “Pacchetto Marlboro, senza cintura e 155 chilometri orari…sempre di più idolo indiscusso”, chi ha parlato di effetto Sarri, riferendosi al pacchetto di sigarette. Sicuramente non ha battuto ciglio il portiere che non ha cancellato quell’immagine e che oggi invece ha postato una foto con i quattro libri che leggerà nel prossimo mese. Un periodo di vacanza comunque molto importante per Buffon che dovrà capire cosa fare nella prossima stagione, l’Atalanta e soprattutto il Porto sono nel suo futuro.