Bruno Metsu è morto per un cancro all'età di 59 anni. L'ex allenatore francese del Senegal stroncato da una malattia che lo ha consumato in pochissimo tempo. Confessò quel male terribile che gli aveva dsitrutto la vita e l'anima in un'intervista al quotidiano sportivo L'Equipe: quella patologia gli era esplosa in corpo come una bomba, lasciando metastasi come schegge ovunque, nel suo corpo. Metsu guidò la nazionale africana ai Mondiali del ‘Sol Levante' in Giappone e Corea del 2002 (quelli dell'incubo Moreno per l'Italia) in cui il Senegal si rivelò tra le rivelazioni della rassegna iridata: già perché nessuno avrebbe mai pensato che la Francia Campione del Mondo si sarebbe inchinata nel match inaugurale. Gara memorabile, come la mancata qualificazione alla semifinale per la sconfitta subita nei quarti contro la Turchia. Dopo il mondiale sposò una musulmana e si convertì all'Islam. Da quel giorno si fece chiamare Abdoul Karim. Conclusa l'esperienza sulla panchina della selezione africana, Metsu raccolse il testimone del Qatar e nel 2012 avvicendò Diego Armando Maradona al timone dell'Al-Wasl. Una nuova avventura terminata troppo in fretta, il tumore era entrato in tackle sulla sua vita e sulla sua carriera.