Missione compiuta, dopo il Napoli anche il test pro Atletico contro l'Udinese è stato brillantemente superato. Soprattutto pensando che la Juventus messa in campo venerdì sera era un formato ‘surrogato' con tantissime seconde linee e molti big in panchina a riposare. 4 gol, tanto gioco, una compattezza psicofisica invidiabile e soprattutto già in linea con l'impresa cui si sarà chiamati in Champions. Serata di grazia di Kean autore di una doppietta e del rigore propiziato per il momentaneo 3-0. Poi il sigillo personale di Matuidi a coronare una buona prestazione generale.

Testa all'Atletico, in campo la Juve B

La Juventus ha la testa (e le gambe) alla gara contro l'Atletico, con Max Allegri che opta per un turn over massiccio contro un'Udinese che prova a fare l'impresa allo JStadium. Un undici iniziale rivoluzionato e rivoluzionario che vede in campo moltissime seconde linee, pronte a dimostrare di valere una maglia bianconera. Anche Cristiano Ronaldo si accomoda in panchina, pronto a subentrare in caso di bisogno.

Kean rompe gli equilibri

La serata però è a dominio di Moise Kean che la sblocca subito dimostrando di valere un posto nella rosa dei campioni in carica e anche qualcosa di più. Il gol dell'1-0 arriva solo dopo 11 minuti di gioco esaltando lo JStadium: Alex Sandro crea, Kean conclude alla spalle di Musso.

Capolavoro Kean, raddoppio

Gara che si incanala nei binari pretesi da Allegri: ritmi non esaltanti, ma una continuità di gioco e una intensità corale della Juventus che lascia l'Udinese sempre a 20 metri dalla propria porta. Una supremazia prima che tattica e tecnica, psicologica, con un atteggiamento che non lascia scampo. Come Kean che al 34′ si inventa un gol capolavoro rubando palla sulla trequarti e fulminando Musso sul primo palo.

Tris e poker firmati Can e Matuidi

Nella ripresa continua lo show della Juventus formato riserva contro un'Udinese che alza ben presto bandiera bianca contro una formazione che dimostra di essere più che all'altezza della situazione. Il 3-0  arriva su rigore: ancora Kean protagonista che si infila in area udinese e Emre Can che sigla il rigore che apre alla goleada. Il poker è firmato Matuidi che si prende anche l'ovazione del pubblico al momento dell'uscita dal campo.

La rete della bandiera di Lasagna

Alla fine arriva anche il bel gol dei friulani firmato Lasagna con un diagonale chirurgico sull'unica mancanza difensiva della Juventus altrimenti perfetta. Ma se doveva essere una prova generale anti Atletico, Allegri può essere più che soddisfatto.