Il ritorno in Serie A del Brescia è stato uno dei momenti più emozionanti della scorsa stagione. Una delle ‘provinciali’ più amate negli ultimi anni, soprattutto per aver portato in squadra calciatori come Roberto Baggio, Gigi Di Biagio e Pep Guardiola, quest’anno si appresta a rivivere una stagione importante con l’obiettivo di provare a mantenere la categoria. Sotto la sapiente guida del tecnico Eugenio Corini, autore della promozione dalla B, il presidente Massimo Cellino, sta portando avanti un mercato meticoloso e accorto, senza stravolgimenti, ma che presto potrebbe però avere un’accelerata improvvisa.

L’intento è quello di non stravolgere la squadra, lasciando l’11 di base che si è conquistato la Serie A lo scorso anno, aggiungendo solo qualche piccolo ritocco. Ed è per questo che sono arrivati Magnani, Mateju, Chancellor e Martella (riscattato dalle Rondinelle dopo il prestito dello scorso anno) in difesa, Joronen in porta, Zmrhal a centrocampo e Ayè in attacco con il riscatto di Tremolada dall’Entella. Ma le voci sull’imminente arrivo di Balotelli e Marchisio stanno scatenando l’ambiente delle Rondinelle. Ma vediamo che Brescia sta venendo fuori.

Chi è arrivato nel mercato estivo

La base è rimasta la stessa. Un 11 di formazione che non cambia molto rispetto a quanto visto lo scorso anno. Corini vuole puntare su quel gruppo e le permanenze di diversi pezzi pregiati la dice lunga su questa decisione. Ma qualcosa è comunque arrivato, in ogni reparto. In porta Cellino ha regalato al tecnico delle Rondinelle il gigante Joronen, preso dal Copenaghen per 5 milioni. In difesa invece, sono arrivati i centrali Chancellor e Magnani e il terzino Mateju. Per il primo, Corini gli concederà inizialmente il tempo necessario per adattarsi al calcio italiano, prima di lanciarlo in campo, così come per Mateju, terzino destro arrivato dal Brighton.

Chancellor, venezuelano classe 1992, è molto apprezzato, così come lo è Magnani, arrivato in prestito secco da Sassuolo con cui lo scorso anno ha giocato un’ottima stagione. Martella è stato riscattato dal Crotone per 800mila euro dopo il prestito secco dello scorso anno. A centrocampo, si parla un gran bene di Zmrhal, centrocampista versatile, capace di giocare sia al centro che come mezzala destra o sinistra, arrivato dallo Slavia Praga per 3,75 milioni.

In attacco anche Tremolada è stato acquisito con la stessa formula di Martella. Il trequartista era in prestito dall’Entella al Brescia e Cellino quest’anno ha deciso di comprarlo. Praticamente l’unico movimento in attacco al pari di Florian Ayè, questo 22 attaccante francese ex Clermont (Ligue 29 di cui si parla un gran bene, pagato 2 milioni di euro. Gli acquisti sono costati un totale di 14,5 milioni di euro.

Tonali: il talento che Cellino s’è voluto tenere

L’acquisto migliore che potesse fare Cellino però, è stata la permanenza di Sandro Tonali. Il talento classe 2000, a 19 anni, dopo la vittoria del campionato di Serie B dello scorso anno, è finito sul taccuino di tutti i top club italiani che avrebbero voluto subito prenderlo. Ha rinnovato il suo contratto fino al 2023 a 600mila euro a stagione. Un attestato di stima importante per un giocatore che in una sola annata si è guadagnato anche la Nazionale toccando quota 25 milioni di euro per quanto riguarda il suo valore di mercato.

In estate la Juventus è stata molto vigile sul giocatore, cercando di capire come volesse muoversi il Brescia, ma anche le pretendenti al calciatore, Inter in primis, che ha visto in Tonali un prospetto perfetto da inserire nell’11 di Conte, prima di virare poi su Sensi e Barella rimandando il discorso, probabilmente, al prossimo anno. Resta da capire come si vorrà muovere il Psg che pure con Leonardo aveva provato l’assalto, ma Cellino è stato irremovibile: lo terrà con sé per il prossimo campionato. Una mossa intelligente anche per capire come si muoverà il ragazzo alla sua prima stagione in Serie A.

Come potrebbe giocare il Brescia con i nuovi innesti

A questo punto quindi, con le permanenze di giocatori importanti come Tonali, Torregrossa e soprattutto Alfredo Donnarumma, autore di ben 25 gol e 7 assist lo scorso anno, c’è curiosità su come giocherà il Brescia in Serie A. Il modulo non dovrebbe cambiare: 4-3-1-2 e alcuni nuovi acquisti subito in campo. In porta Joronen sarà il titolare, anche per esperienza e carisma. In difesa invece, subito spazio a Magnani al centro con Mateju che invece dovrebbe partire dalla panchina, rappresentando però la scelta primaria in alternativa a Martella a sinistra con Sabelli, l’altra grande conferma, a destra.

La probabile formazione del Brescia (Lineup11)
in foto: La probabile formazione del Brescia (Lineup11)

Il tecnico infatti vuole concedere a Chancellor il tempo necessario per adattarsi al calcio italiano. Al fianco di Magnani dunque, il titolare potrebbe essere Cistana, in costante ballottaggio con il venezuelano classe 1992. Con Ndoj che non sarà a disposizione del tecnico nelle prime giornate di Serie A, ecco che a centrocampo Zmrhal che avrà modo di mettersi in mostra al fianco di Tonali e Bisoli. In costante ballottaggio Spalek e Morosini sulla trequarti. In attacco l’intoccabile è di certo Donnarumma, che sarà affiancato da Torregrossa, senza sottovalutare il neo arrivato Ayè. Ma occhio alle sorprese delle ultime ore..Super Mario è pronto!

L’imminente arrivo di Balotelli e forse anche di Marchisio

L’arrivo ormai certo di Mario Balotelli al Brescia, si può dire che sia il vero e proprio capolavoro di Cellino. Il presidente delle Rondinelle potrebbe regalare a Corini una vera e propria stella, per rinforzare al punto giusto il suo Brescia. Super Mario arriverebbe con l’intento di riprendersi soprattutto la maglia della Nazionale azzurra in vista dell’Europeo 2020 del prossimo giugno. Un appuntamento al quale Mario non vuole mancare e che vuole centrale facendo una stagione da protagonista nella sua Brescia, la sua città.

Un’operazione che prevede un contratto triennale ad un milione di euro fissi, che potrebbero diventare 3 milioni, con il raggiungimento di bonus. Un affare che dovrebbe concludersi a ore e che potrebbe però regalare al Brescia anche un bus inatteso: Claudio Marchisio. L’ex ‘Prinicipino’ della Juventus, sembra infatti essere anche lui a un passo dalle Rondinelle. Dopo l’esperienzai allo Zenit, è finito svincolato e il Brescia potrebbe essere la chance di rilancio per ritornare in Italia e in Serie A. Un vero colpo da novanta dopo Balotelli, per infiammare una piazza già entusiasta di questo ritorno in massima serie.