Il cambio di allenatore non ha dato gli effetti sperati. Il Brescia ha subito la sesta sconfitta consecutiva, la terza con Fabio Grosso in panchina. L'eroe di Germania 2006 adesso rischia già l'esonero. I tifosi vogliono nuovamente in panchina Corini, esonerato meno di un mese fa. Ma al Rigamonti hanno seguito dal vivo il match con l'Atalanta anche Bisoli e Cosmi.

Tre partite, tre sconfitte e dieci gol subiti per il Brescia di Grosso

Eugenio Corini, tecnico della promozione, a inizio novembre è stato esonerato, ha pagato tre sconfitte di fila e oltre un mese e mezzo senza vittorie. Cellino voleva la sterzata, spesso il cambio d'allenatore ai tempi del Cagliari gli ha dato dei frutti ma questa volta no. Perché Grosso ha sempre perso, la sua squadra non è mai riuscita a fare un gol e ne ha incassati addirittura 10 (4 dal Torino e 3 da Roma e Atalanta). Lo score è pessimo e l'ex terzino inizia a traballare.

Corini favorito per la successione di Grosso, ma ci sono anche altri due candidati

Cellino si è preso un paio di giorni per riflettere. I tifosi si sono già schierati. Negli ultimi minuti del sentito derby con l'Atalanta hanno chiesto l'esonero di Grosso e il ritorno di Corini. La squadra si ritroverà martedì e forse potrebbe allenarsi con un altro tecnico. Il presidente del Brescia potrebbe decidere di richiamare Corini, che conosce bene la squadra e a cui nella prima parte di stagione aveva dato un gioco e un'identità. Ma Cellino spesso ha effettuato delle scelte sorprendenti e non è detto che non possa puntare su un nome diverso da quello di Corini che resta comunque il favorito per la probabile successione di Grosso. Brescia-Atalanta l'hanno seguita dal vivo anche Bisoli, che forse era allo stadio per vedere il figlio Dimitri (centrocampista del Brescia) e Serse Cosmi, che qualche anno fa ha guidato le ‘Rondinelle'.