Brasile, paura per Robinho: sequestrati 5 familiari durante una rapina

Momenti di paura ma alla fine un epilogo lieto per una rapina avvenuta in Brasile, che ha visto tra le vittime cinque familiari di Robinho, ex asso di Manchester City, Real Madrid e Milan. Stando alle prime ricostruzioni della Polizia brasiliana, riportate dal quotidiano O' Globo, un rapinatore avrebbe atteso il ritorno a casa della famiglia di Robinho nell'abitazione di São Vicente, storica città famosa per essere stata la prima ad essere fondata dai coloni portoghesi in America, nel popoloso stato di San Paolo, per prenderle in ostaggio ed avere libero accesso all'abitazione.
Al momento non sono state rese note le generalità dei cinque familiari di Robinho sequestrati, ma pare che dopo una lunga trattativa che sarebbe durata più di un'ora tra il malvivente e le forze dell'ordine, alla fine si sarebbe arreso liberando tutti gli ostaggi, senza far loro del male. Non è la prima volta che un familiare di Robinho si ritrova coinvolto suo malgrado in un episodio di cronaca nera: nel 2004 era accaduta la stessa cosa alla madre del brasiliano, che rimase sequestrata un mese e fu liberata solo dopo il pagamento di un riscatto. Stavolta, almeno, c'è stato il lieto fine.
Nessun commento per ora da parte di Robinho: il brasiliano, che si trova in Cile impegnato nella Copa América con la Seleçao, ha preferito con rilasciare dichiarazioni al riguardo. Si spera, comunque, che la vicenda non lo abbia turbato in vista delle restanti gare della competizione. Non è un bel periodo, in ogni caso, per diversi calciatori sudamericani impegnati nella rassegna continentale: Arturo Vidal ha avuto un incidente d'auto, Neymar è indagato in Spagna per corruzione mentre Messi di frode fiscale. Insomma, un momentaccio davvero. Al quale i giocatori, probabilmente, proveranno a reagire direttamente sul campo di gioco.