Il centrocampista brasiliano Fred dello Shakhtar Donetsk è risultato positivo a un controllo antidoping, a cui era stato sottoposto durante la recente Copa America. Fred ha assunto l’idroclorotiazide una sostanza, come specifica la stampa brasiliana, che non migliora le performance fisiche di un calciatore, ma che serve soprattutto per nascondere l’utilizzo di altre sostanze proibite. Il calciatore, che non era stato incluso sin dall’inizio da Dunga nell’elenco dei convocati (prese il posto dell’infortunato Luiz Gustavo, ma poi comunque giocò due partite su quattro della Seleçao), adesso rischia una lunga squalifica.

Frederico Rodrigues de Paula Santos, meglio conosciuto come Fred, ha ventidue anni. Giovanissimo esordisce con l’Internacional di Porto Alegre. Con quella squadra sbalordisce e dopo aver giocato una cinquantina di partite (e segnato 8 gol) passa allo Shakhtar Donetsk di Lucescu, che per prelevarlo spende 15 milioni di dollari. In Europa in realtà non riesce a brillare, nonostante nello Shakhtar spesso sono emersi dei calciatori brasiliani. Nella prima annata comunque conquista il titolo ucraino, mentre nella passata stagione disputa sette partite in Champions League, che evidentemente hanno convinto Dunga che, seppur come rimpiazzo, lo ha portato con sé nella Copa America 2015. Adesso bisognerà innanzitutto vedere se le contro analisi confermeranno la positività del calciatore e se così sarà la carriera di Fred subirà una brusca e lunga interruzione.