Robert Prosinecki non è più il commissario tecnico della nazionale della Bosnia. Secondo quanto hanno scritto i media locali il consiglio direttivo della Federcalcio bosniaco ha esonerato l'allenatore che non è riuscito a portare a Euro 2020 la nazionale balcanica. Nei prossimi giorni l'ex c.t. Safet Susic dovrebbe tornare in sella. La decisione di esonerare Prosinecki comunque produrrà delle polemiche.

Prosinecki esonerato dalla Bosnia, il successore sarà l'ex c.t. Susic

Senza dubbio è stato deludente il cammino della Bosnia che ha chiuso il raggruppamento, quello dell'Italia, di Qualificazioni a Euro 2020 al terzo posto, alle spalle pure della Finlandia. Appena 13 i punti conquistati in 10 partite. Ma in questo momento l'esonero di Prosinecki è senz'altro sorprendente perché lo scorso settembre dopo un paio di partite deludenti, in particolare il ko in Armenia, e quando era chiara che non sarebbe arrivata la qualificazione diretta l'allenatore croato aveva deciso di dimettersi. La federazione le aveva respinto le sue dimissioni e sembrava aver dato fiducia cieca al tecnico che invece non sarà sulla panchina della Bosnia a marzo quando giocherà gli spareggi per Euro 2020.

La Bosnia a marzo giocherà i playoff per Euro 2020

Prosinecki ormai rappresenta il passato e lascia la Bosnia dopo meno di due anni, al suo posto arriverà molto probabilmente Safet Susic, ex calciatore jugoslavo che da allenatore ha portato la nazionale bosniaca al Mondiale del 2014. Una qualificazione storica, anche se poi in Brasile la Bosnia uscì subito. Susic dovrà portare anche all'Europeo per la prima volta la Bosnia che a marzo nella semifinale del percorso B affronterà l'ostica Irlanda del Nord, che scenderà in campo fuori casa. Se Dzeko e compagni si qualificheranno per la finalissima che giocherebbero, sempre in casa, contro Slovacchia o Irlanda.