Sinisa Mihajlovic resta al Bologna, il club rossoblù ha annunciato ufficialmente il rinnovo del contratto con l'allenatore che sarà alla guida degli emiliani fino al 2022. Il nome dell'ex calciatore della Lazio nei giorni scorsi era stato al centro delle indiscrezioni di mercato che lo avrebbero voluto sulla panchina della Juventus (in una sorta di déjà vu rispetto a quando fu vicino ai bianconeri nel 2014, prima che Antonio Conte cambiasse idea scegliendo di proseguire in bianconero) o addirittura di ritorno nella Capitale (al timone dei biancocelesti) in caso di partenza di Simone Inzaghi.

E' un momento importante per il nostro club – si legge nella nota della società che riporta le parole del presidente Joey Saputo -. L'accordo con Sinisa è la base di un progetto tecnico ambizioso, vogliamo crescere e credo che il modo migliore per farlo sia continuare con uomini di alto profilo umano e professionale come Mihajlovic. Adesso lavoriamo alla costruzione di una squadra che dia soddisfazioni ai nostri tifosi.

Con la firma in calce all'accordo va completandosi così il mosaico dei tecnici in Serie A: quella di Mihajlovic arriva qualche ora dopo la notizia dell'intesa raggiunta dall'Empoli con Aurelio Andreazzoli. Protagonista di un girone di ritorno eccezionale, è al tecnico serbo che il Bologna deve la salvezza, obiettivo raggiunto con 90 minuti d'anticipo e suggellato dalla vittoria nell'ultima gara della stagione contro il Napoli (3-2) al Dall'Ara.

Sono felice. Ho voluto fortemente Bologna perché la società ha un progetto ambizioso, con la squadra in questi mesi si è creato un gruppo fantastico e i tifosi ci hanno sempre sostenuto – ha dichiarato Mihajlovic -. Stiamo lavorando in perfetta sintonia con il presidente e con i dirigenti per rinforzare la nostra rosa (nel frattempo sono stati riscattati Soriano e Sansone, ndr). Ci sono le basi per raggiungere ottimi risultati.