Erano settimane che non segnava ed erano anni che non correva così veloce. Dopo aver digerito a fatica le tante partite seguite dalla panchina, Mattia Destro si è riscattato nell'ultimo turno di campionato segnando il gol della vittoria nel derby con il Sassuolo: una rete arrivata al 96esimo, quando già molti tifosi del Bologna avevano abbandonato il Dall'Ara.

La gioia per aver regalato alla sua squadra tre punti d'oro per la corsa alla salvezza, l'attaccante marchigiano l'ha dimostrata con una corsa irrefrenabile verso la curva Bulgarelli. Nello scatto verso i tifosi e i compagni in panchina, il giocatore di Sinisa Mihajlovic si è però infortunato procurandosi una lesione parziale minore del semitendinoso della coscia destra. Un guaio muscolare che, come ha comunicato il club felsineo, lo terrà fuori tra le 2 e le 3 settimane.

L'orgoglio di Sinisa Mihajlovic

"A fine primo tempo volevo cambiare Palacio con Falcinelli, poi appena abbiamo subito gol ho inserito Mattia – ha spiegato Mihajlovic in conferenza stampa – Erano tre anni che non faceva uno scatto del genere (ride ndr), ha sentito un po' di fastidio al flessore della gamba. Destro è stato bravo e noi siamo stati fortunati, anche se abbiamo vinto meritatamente. L'Atalanta ? Andiamo consapevoli che è una squadra forte, ma anche per loro non sarà facile. Se continuiamo così abbiamo molte possibilità di salvarci".

Il precedente di Candreva

L'esultanza con infortunio di Destro non è una novità per il calcio italiano. Nella stagione 2014/2015, Antonio Candreva riuscì a segnare il gol del pareggio contro il Palermo solo nei minuti finali. Una rete che l'allora giocatore della Lazio festeggiò con una folle corsa verso la curva biancoceleste, con tanto di scivolone sulla struttura in metallo. Una botta tremenda, che costrinse il tecnico Pioli a richiamare Candreva in panchina per motivi precauzionali.