La sua presenza al debutto stagionale del Verona aveva preso un po' tutti in contropiede: Sinisa Mihajlovic a poche settimana dalle dichiarazioni sulla battaglia alla leucemia e dopo durissime terapie si è presentato ugualmente al proprio posto, guidando i suoi ragazzi nell'esordio stagionale. Dimagrito, evitando qualsiasi superfluo, con la mascherina sul volto e cappellino societario ben calato in testa ha dettato come sempre le proprie direttive. Una toccata e fuga, un "pazzia" come lui stesso ha definito la decisione di lasciare l'ospedale ma che si è rivelata vincente. Adesso, Mihajlovic replicherà contro la Spal ritornando ancora in panchina.

Il guerriero pronto per il derby

La malattia non è stata vinta, anzi. Mihajlovic si è sottoposto ad un radicale periodo di cure chemioterapiche: 43 giorni di fuoco che però non ne hanno scalfitto l'animo e la voglia di combattere contro tutto e tutti mantenendo fede alle promesse fatte ("avevo detto che ci sarei stato").  Il tecnico serbo potrà però osservare ora un periodo di riposo prima della seconda fase di cure contro la leucemia. Dunque, ritorna più che possibile una sua presenza a Casteldebole per seguire gli allenamenti infrasettimanali ed è data quasi certa la sua presenza in panchina venerdì sera in casa nel derby con la Spal.

Il comunicato dell'Ospedale

Dall'Ospedale Sant'Orsola è arrivato il nullaosta medico: "E' in buone condizioni generali, è stato dimesso dal reparto a Bassa Carica Microbica dell’Unità operativa di Ematologia". La nota aggiunge che ha "completato tutti gli accertamenti necessari", il che significa che i valori ematici assestati hanno evidentemente permesso il via libero dei medici.

Gli auguri di Gary Medel

Intanto, il Bologna ha chiuso il nono acquisto estivo ingaggiando Gary Medel già arrivato in città e pronto a sposare la causa rossoblù, mettendosi a disposizione di Mihajlovic che incarna le caratteristiche del centrocampista cileno: "E' un guerriero, non è facile lottare contro queste malattie, ma supererà tutto con l'aiuto della sua famiglia e la gente che gli vuole bene"