La serata dello stadio Dall'Ara, che ha visto il Milan di Stefano Pioli vincere con merito e conquistare tre punti pesanti in occasione del posticipo della quindicesima giornata di Serie A, ha avuto un epilogo drammatico. Pochi minuti dopo il fischio finale della partita, un tifoso del Milan è stato infatti accoltellato e subito ricoverato in gravi condizioni (con ferite da taglio all'addome e con codice tra il 2 e il 3) all'Ospedale Maggiore di Bologna.

Accoltellamento per futili motivi

Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti rilanciate dall'Ansa, all'uscita del settore ospiti (che ha accolto centinaia di sostenitori della formazione rossonera, arrivati da tutta Italia per assistere al match coi felsinei) sarebbe infatti scoppiata una rissa fra tifosi milanisti per futili motivi e durante il deflusso ci sarebbe stato l'accoltellamento, sul quale sta già indagando la Polizia per chiarire la dinamica della vicenda. La Digos avrebbe già individuato e fermato il presunto colpevole.

Il motivo della rissa

Il grave episodio ha così rovinato una serata di festa e di divertimento per la tifoseria del Diavolo, che durante la serata non era venuta a contatto con gli ultrà rossoblù e non aveva avuto nessun tipo di problema a raggiungere l'impianto bolognese: come al solito ben controllato dalle forze dell'ordine. Secondo alcuni colleghi dell'emittente televisiva bolognese È Tv, a far nascere la rissa tra i due sostenitori rossonero, che è poi sfociata con l'accoltellamento, sarebbe stato un pantaloncino di un giocatore di Pioli lanciato nel settore ospiti al termine della gara: un ricordo della serata di Bologna, conteso dai due tifosi che sarebbero poi venuti alle mani prima dell'accoltellamento e dell'arrivo dell'ambulanza che ha trasportato con urgenza il ferito all'ospedale bolognese.