Tanto turn-over, l'approccio giusto, concentrazione al massimo. Per Massimiliano Allegri Bologna si trasforma in una sgambata di fine settimana, poco più di un allenamento in vista della Supercoppa contro il Milan prevista per il 16 gennaio. Un gol ad inizio primo tempo, uno a inizio ripresa, due colpi da ko che chiudono ancor prima di iniziarlo il match col Bologna. Per i felsinei tanta buona volontà ma nulla più: Inzaghi ha inserito anche gli ultimi arrivati dal mercato invernale ma la scossa non c'è stata, con Allegri che ha festito forze ed energie mentali, approdando ai quarti di finale senza faticare.

Juventus ‘B', Bologna con i nuovi acquisti

Allegri opta per una Juventus formato ‘B' con Cristiano Ronaldo (entrato nei 20′ finali) e Dybala in panchina, con Mandzukic alle prese con i guai fisici e un rimescolio generale, che vede dal primo minuto Kean in avanti come punta centrale, Can in mediana e Spinazzola in difesa sulla fascia. Tutti rincalzi con la voglia di ritagliarsi una serata di gloria. Per Inzaghi, invece, la formazione migliore, dove Sansone e Soriano trovano subito una maglia da titolari, ma senza dare quella scossa che molti speravano di vedere sin da subito.

Pasticcio Bologna, Bernardeschi non perdona

Le prove generali per affrontare al meglio la sfida di Supercoppa contro il Milan non hanno creato difficoltà alcuna agli uomini di Max Allegri anche se al Dall'Ara, il tecnico ha optato per un massiccio turn-over con tante seconde linee che hanno messo minuti importanti nelle gambe facendo riposare i big. Una scelta che ha pagato nel modo migliore con un vantaggio arrivato solo dopo 9 minuti, con il gol di Bernardeschi su errore della difesa felsinea, che ha alleggerito ulteriormente i pensieri della Juventus contro un Bologna pasticcione e in difficoltà da subito.

Una prima frazione che scorre via senza sussulti particolari, a ritmi blandi e con i bianconeri che non soffrono mai la pressione dei padroni di casa.

Kean ci mette lo zampino e chiude il match

Anche senza Cristiano Ronaldo (entrato nel finale), rimasto a riposare in panchina, la Juventus non perde intensità nella ripresa. Il Bologna dovrebbe fare la gara ma la doccia fredda arriva puntuale dopo qualche minuto del secondo tempo: questa volta tocca  Kean festeggiare con la rete del 2-0 che beffa la disattenta difesa felsinea.

Il Bologna alza quasi subito bandiera bianca, con i bianconeri che non forzano mai, provando a mantenere fresche le forze in vista del Milan. Un compito reso ancor più facile da un avversario che mai entra in partita semplificando le scelte di Allegri che non deve forzare alcun cambio.