Benitez: “Vi racconto il mio Napoli forte, senza paura e deciso a vincere”

Rafa Benitez ha vinto in Spagna e in Inghilterra, conquistato Champions League, Europa League e Mondiale per club. E' tra i più forti tecnici al mondo, molto concreto e poco votato al ‘rumore dei nemici'. Callejon, Albiol, Reina e Higuain sono al Napoli anche perché c'è lui: non è questione di soldi, ma di progetto e dimensione europea che il club prova a darsi. E di cui Rafe' (come lui stesso, sorridente, s'è definito al primo giorno in azzurro) è una garanzia. "Ho parlato con i calciatori che intendono lo spagnolo – ha ammesso a Sky -, è stato facile convincerli perché il club sta crescendo. Il Real Madrid è un club di grande livello, prendere Callejon, Albiol e Higuain non era facile prima per il Napoli. E con Gonzalo abbiamo fatto un salto di qualità". Messaggio ricevuto, forte e chiaro. E non è finita perché lo staff di mercato sembra scatenato e pronto a mettere a segno altri colpi. "Sono tranquillo, stiamo lavorando tutti insieme: tra presidente, Bigon e il club. Vogliamo arrivare lontano, siamo felici con la rosa attuale ma potrebbero arrivare altri innesti. Scudetto e Champions? Non ci poniamo limiti, ma per ora pensiamo solo a lavorare". Già, perché questa volta De Laurentiis ha chiamato banco (forte anche del tesoretto di mercato derivatogli dalla cessione di Cavani) e dato il ‘la' alla seconda fase del progetto: trasportare il Napoli al tavolo delle grandi del Continente.
I calciatori che stiamo prendendo serviranno per le prossime 4 stagioni. Il Napoli sta dando un grande segnale, prendendo calciatori dall'estero. Queste manovre serviranno anche per il futuro – aggiunge Benitez -. La squadra era buona, Mazzarri ha fatto un ottimo lavoro ma abbiamo l'opportunità di fare un passo in avanti. Lavoriamo per migliorare il club con una idea più internazionale. Stiamo costruendo una società forte per il futuro, saremo ancora più forti.
Mai mollare, né aver paura. Questione di mentalità: in embrione con Mazzarri, adesso volato all'Inter; sulla quale lavorare con decisione per Benitez. "Proviamo a proporre un calcio offensivo, non parlo di come deve giocare la squadra ma la mentalità è quella di non aver paura di nessuno. Dobbiamo avere fiducia e giocare un bel calcio, abbiamo la mentalità anche per vincere giocando male". Il modulo? Un dettaglio… "Non è un problema, le gare sono tante e tutti avranno spazio. Il Chelsea lo scorso anno ha giocato oltre 69 gare, l'importante per una squadra è avere tante alternative di qualità. E' l'unico modo per essere competitivi su tutti i tre fronti".
Dal nerazzurro all'azzurro. "Non ho vendette sportive da prendere, il mio unico pensiero è il Napoli e vincere con gli azzurri. Possiamo riuscirci. Non ho mai temuto che l'esperienza all'Inter possa pregiudicare una mia nuova esperienza in Italia, De Laurentiis e il club azzurro hanno avuto fiducia in me".