Arjen Robben è in difficoltà. Il campione olandese in forza al Bayern non riesce a recuperare dall'infortunio e i tempi di rientro ad oggi restano un mistero. Per tutti, il club, i medici e persino Robben stesso che ha lamentato questa condizione attraverso un'intervista alla stampa, cercando conforto tra tifosi e amici. L'ala 35enne del Bayern Monaco è ferma per infortunio dallo scorso 27 novembre, dalla doppietta messa a segno contro il Benfica in Champions League, e da allora non è più riuscito a scendere in campo.

A raccontare l'attuale drammatico momento è lo stesso Robben alla "Blind": "Ho provato di tutto, ma continuo a stare male: sono stato un paio di volte in gruppo con i compagni, speravo di poter rientrare, ma alla fine sono andato di nuovo ko. E' una situazione complicata, perché non capisco cosa mi stia succedendo".

Tutti gli infortuni della stagione

Non è la prima volta che il campione olandese si ferma per un infortunio. Una carriera straordinaria, per un fisico spesso di vetro ha condizionato il trequartista del Bayern di Monaco. Ma adesso che a 35 anni il fisico è debilitato da una carriera pluridecennale sui principali calcio di calcio d'Europa e non solo, per l'asso orange sembra non esserci pace.

Il primo problema stagionale è arrivato ad ottobre: problemi alla schiena che lo hanno tenuto fuori dai giochi per una settimana. Rientrato in squadra però si ferma poco dopo: un problema al ginocchio gli fa saltare quasi tutto il mese di novembre. Fino all'attuale infortunio, alla coscia: ad oggi, i giorni senza calcio per Robben sono 71 e non se ne conosce ancora la fine.

Il futuro verso il Giappone

Nel mezzo, le voci di mercato che vorrebbero Robben lontano dalla Germania e dal Bayern a fine anno. Il talento olandese a giugno potrebbe trasferirsi a parametro zero in Giappone, dove è stato richiesto dall’FC Tokyo. Un campionato, quello giapponese, che sta aumentando il proprio valore e che avrebbe necessità delle giocate di un talento che al momento però non sa quando potrà rientrare a giocare.