Franck Ribery lascerà il Bayern Monaco a fine stagione, l'ultima dopo aver indossato per 12 anni la maglia dei bavaresi segnando un'epoca di trionfi culminata con la vittoria della Champions nell'edizione 2012/2013 alla quale si aggiungono, 1 titolo di Campione del Mondo per club, 1 Supercoppa Uefa, 8 titoli in Bundesliga, 2 riconoscimenti quale miglior calciatore del torneo, 5 Coppe di Germania, 5 Supercoppe di Germania, 1 Coppa di Lega.

Quanti gol ha segnato l'ala sinistra francese oggi 36enne? Sono 123 le reti realizzate in 422 presenze scandite anche da 183 assist, un dato che ha fatto di lui un perfetto compagno di reparto per gli attaccanti che lo hanno affiancato nel corso del tempo.

Ribery arrivò in Germania nell'estate del 2007: 30 milioni di euro il costo del cartellino, il Marsiglia fece un ottimo affare e il Bayern incastonò nella propria rosa uno dei pezzi più pregiati. Il suo addio, assieme a quello di Arjen Robben, chiude il lungo ciclo del Bayern dominatore assoluto in patria e ‘brutto cliente' per chiunque sul palcoscenico continentale.

Quando sono arrivato in Baviera si è avverato un sogno – si legge nel comunicato ufficiale della società -. L'addio non sarà una cosa facile, ma non dobbiamo mai dimenticare i successi che abbiamo raggiunto insieme. Abbiamo vinto oltre 20 titoli.

Rummenigge ha annunciato anche un evento particolare programmato dal club per ringraziare sia Robben sia Ribery: nel 2020 verrà organizzata una partita d'addio speciale per salutare due dei calciatori che più hanno dato tanto alla maglia dei bavaresi in termini di rendimento e di successi.

Franck ed Arjen sono grandi giocatori – si legge ancora nella nota della dirigenza tedesca -. Dobbiamo molto ringraziarli e per questo motivo daremo a loro un saluto affettuoso e organizzeremo un match degno di loro. Sarà molto emozionante e lo meritano in pieno perché è anche grazie a loro se il Bayern è riuscito a essere competitivo e a vincere per un decennio