Il report medico del Bayern Monaco sembra un bollettino di guerra. Kinglsey Coman è finito sotto i ferri qualche settimana fa per un grave infortunio alla caviglia e starà fuori per diversi mesi. A pochi giorni dal debutto in Champions League (prima gara della fase a gironi mercoledì alle 21 contro il Benfica) i tedeschi si ritrovano con gli uomini contati e una situazioni infortuni aggravata da altri due incidenti capitati in campionato. La vittoria contro il Bayer Leverkusen aggiunge punti alla classifica ma lascia il segno e forti polemiche.

Un conto salato per la formazione di Kovac che adesso dovrà a fare a meno di altre due pedine per un periodo abbastanza lungo: il primo è il centrocampista Corentin Tolisso che ha riportato la rottura dei legamenti crociati e dei legamenti esterni del menisco del ginocchio destro. Esito durissimo, la stagione può considerarsi virtualmente conclusa e la rabbia aumenta per la dinamica dell'infortunio: il francese cade male dopo un contrasto con Volland e si fa male.

Pessime notizie arrivano anche dalle condizioni di Rafinha letteralmente azzoppato da un avversario: l'esito dei controlli racconta di una lesione dei legamenti della caviglia. Un danno causato dall'intervento ai limiti del regolamento da parte di Bellarabi espulso per quel tackle giudicato violento. E proprio sul centrocampista tedesco hanno puntato l'indice sia il tecnico Kovac sia il dirigente Hoeness.

Avrebbe meritato una doppia espulsione la doppia espulsione – ammette Kovac -. Abbiamo l'impressione di essere una sorta di preda facile… come se aprissero la caccia contro di noi. Quel fallo è una porcheria, gli ha voluto far male in maniera intenzionale. Non c'è alcuna giustificazione – ha aggiunto Hoeness -. Lo dovrebbero squalificare per tre mesi a causa della sua stupidità.