Quando ci si scotta con il fuoco, poi quando ci si riavvicina a esso si fa estrema attenzione, perché la paura ovviamente prende il sopravvento. Il Barcellona quando inserì una clausola da 222 milioni di euro nel contratto di Neymar ovviamente non pensava che una squadra potesse prenderselo così facilmente. E invece O’Ney è passato al Paris Saint Germain. Rapidamente i dirigenti dei catalani sono corsi ai ripari e hanno deciso di lavorare sull’aumento delle clausole dei campioni del Barcellona.

Le clausole rescissorie dei campioni del Barcellona

Nell’ultimo anno oltre ai rinnovi i dirigenti blaugrana hanno lavorato tanto sull’aumento delle clausole di rescissione. La paura era tanta, non si volevano e non si vogliono perdere altri big. Ovviamente il primo della lista è stato Leo Messi. L’argentino che è stato blindato con un contratto da oltre trenta milioni netti a stagione, è passato da una clausola da 300 milioni a una di 700. Una cifra che dovrebbe far stare tranquilli tutti, considerando che poche squadre hanno un valore economico complessivo più alto della clausola del numero 10 argentino. Il leader emotivo della squadra, uno degli ultimi catalani in rosa, Gerard Piqué è passato da 200 a 500 milioni, che sono tantissimi per un giocatore molto forte ma che ha già compiuto 31 anni. Il portiere Ter Stegen è passato da 80 a 180 milioni, mentre hanno avuto un incremento incredibile Sergi Roberto (da 40 a 500), Umtiti (da 60 a 500) e Busquets, che dopo aver rinnovato è passato da 200 a 500.

Mancano rinnovi e clausole dei due big

Facendo due calcoli semplici si arriva fino a sei miliardi di euro per la clausole del Barcellona. Ma la cifra è destinata a crescere. Perché all’appello mancano ancora due giocatori con il contratto in scadenza nel 2020: Jordi Alba e Ivan Rakitic. Il primo nicchia sulla proposta di rinnovo, ma i catalani sono tranquilli e hanno già pronta una clausola da 150 milioni, il croato invece sta trattando con grande fiducia, la sua clausola sarà di 125 milioni. Tutti i calciatori del Barcellona sono di fatto fuori dal mercato.