Barcellona, Piqué sconfessa Pep Guardiola: “Noi schiavi del tiqui taka”

Dopo anni di trionfi e di dominio europeo, a Barcellona si prova comunque a voltar pagina. Chiusa la parentesi Guardiola, il nuovo allenatore blaugrana sta cercando di "aggiornare" e, possibilmente, rendere ancora più letale il gioco di quella macchina da guerra capitanata da Messi e Neymar. Scordatevi il possesso palla prolungato e la costante ricerca del fraseggio. Siamo davanti ad una nuova creatura: quella del "Tata" Martino. A confermarlo sono arrivate le dichiarazioni (a sorpresa) di uno dei "mammasantissima" dello stesso Pep Guardiola: Gerard Piqué. In un'intervista rilasciata a "Extra Time", il supplemento della Gazzetta dello Sport, il difensore del Barcellona ha sconfessato il suo ex allenatore: "Abbiamo giocato gli ultimi anni con allenatori della casa, prima Pep e poi Tito, e forse abbiamo finito con l’esasperare il nostro stile di gioco al punto che ci siamo ritrovati schiavi del sistema, di quello stile". Un entrata a "gamba tesa" sui predecessori di Martino, specialmente su Pep Guardiola che fino all'altro ieri, nella città catalana, era venerato come un Dio: "Quando ci pressano, fare un paio di lanci lunghi non è negativo, serve per cambiare gioco, ossigenare, evitare che ci schiaccino e ci lascino senza uscita. Bisognava trovare soluzioni alternative e il Tata lo sta facendo senza intaccare il nostro stile". A giudicare dall'avvio di Messi e compagni, "rottamare" il tiqui taka non è stata una cattiva idea. Primo in classifica a punteggio pieno, 11 gol fatti e solo 2 subiti, il Barcellona viaggia alla grande, anche senza il suo marchio di fabbrica. Sarà così anche in Europa? A Massimiliano Allegri l'ingrato compito di dare delle risposte all'Europa del calcio.