Ormai diventato a tutti gli effetti un cittadino di Barcellona e un catalano acquisito, Leo Messi è stato il protagonista principale della serata di galà organizzata dalla governo della Catalogna per la consegna di un prestigioso quanto importante riconoscimento: la "Creu de Sant Jordi".

Questa significativa onorificenza, che prende il nome dal patrono della Catalogna e assegnata ogni anno alle persone o agli enti che "hanno servito la Catalogna con merito, difendendone l'identità sia sul piano civico che culturale", è infatti stata consegnata a Messi nelle scorse ore dal presidente della Catalogna Quim Torra: presente all'evento, insieme ad altre personalità di spicco della politica catalana.

Come lui soltanto Johan Cruijff

Il capitano del Barcellona, che ha scritto su Instagram di essere "molto orgoglioso di essere stato insignito di tale onorificenza", è così diventato il secondo calciatore nella storia della "Generalitat de Catalunya" a ricevere la Croce di San Giorgio dopo Johan Cruijff: leggenda e icona blaugrana, premiata nel lontano 2006. Scelto e premiato insieme ad altre 27 personalità e a 15 enti, per "la sua favolosa carriera sportiva per aver incarnato i valori del Barcellona con umiltà, educazione, creatività e rispetto del lavoro di squadra", l'argentino è stato dunque applaudito a scena aperta dal pubblico presente al Forum International Convention Center della città catalana.

Tra i motivi che hanno spinto l'organizzazione a "premiare" Messi, anche la disponibilità e il gran cuore del giocatore di Valverde nei confronti dei bambini e delle persone meno fortunate: aiutate grazie alla Fondazione Leo Messi, che da sempre offre sostegno a giovani e bambini, collaborando con vari centri medici e sostenendo l’ospedale Sant Joan de Deu per la costruzione del Centro per i tumori pediatrici.