Il "day after" di Cagliari-Juventus continua a far parlare. Non tanto per la vittoria bianconera, arrivata nonostante le molte assenze di Massimiliano Allegri, quanto per ciò che è successo dopo il gol del 2-0 di Moise Kean. Gli ululati di parte della tifoseria sarda nei confronti del giovane attaccante, rivolti anche a Matuidi e Alex Sandro, hanno infatti riaperto il fascicolo relativo al razzismo nel calcio italiano e dato voce a chi da sempre combatte questo aberrante fenomeno.

Tra le tante voci di protesta, si è levato anche quella di una calciatore spesso finito nel mirino degli imbecilli italiani e anche francesi: Mario Balotelli. A poche ore dall'episodio della Sardegna Arena, l'attaccante del Marsiglia ha infatti postato su Instagram tutta la sua solidarietà a Moise Kean: "Sebbene siamo divisi e diversi nel nostro destino nient’altro deve dividerci. Condanno il razzismo in qualunque forma e luogo per sempre".

Balotelli: Fortunato Bonucci che non ero là…

"Di a Bonucci che la sua fortuna è che non ero là. Al posto di difenderti che fa questo? Mah… sono scioccato". E' l'ulteriore messaggio di sostegno di Balotelli a Moise Kean, questa volta lo fa censurando l'atteggiamento del difensore della Juventus che a caldo, al termine della partita, aveva equamente suddiviso le colpe per gli ululati razzisti tra l'attaccante e la curva dei tifosi sardi.

La fotografia suggerita da Raiola

Un messaggio che Super Mario ha voluto inviare, insieme alla fotografia che ritrae Kean e Matuidi sorridenti dopo la partita di Cagliari: scatto che anche lo stesso Mino Raiola (procuratore non soltanto di Balotelli, ma anche dei due giocatori della Juventus) aveva invitato tutti a pubblicare per protestare contro gli ululati razzisti dello stadio cagliaritano.

Che il rapporto tra il giocatore del Marsiglia e il nuovo gioiello della Nazionale italiana fosse molto solido, lo si era capito anche nei giorni scorsi quando Kean aveva dichiarato di ispirarsi a lui: "Era il mio idolo, ma solo per come giocava – ha spiegato il bianconero, in un recente organizzato ad Asti  – E’ un bravo ragazzo, mi dà tanti consigli perché non vuole che viva quello che ha passato lui". Un feeling che Mario ha testimoniato anche mettendo il suo like (insieme a quello di Benatia, Kessie, Boateng, Koulibaly e Adjapong), al recente post di Kean su Instagram.

The best way to respond to racism 🦍 #notoracism 🚫

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