Babb: “CR7 faceva troppe finte, gli mollai una gomitata e smise di fare il buffone”
Phil Babb non è un nome che gli appassionati di calcio britannico possono dimenticare. L’irlandese classe 1970 che ormai da diverse stagioni ha appeso le scarpette al chiodo ha militato per anni sui campi di calcio d’oltremanica incarnando alla perfezione il modello del difensore britannico. Roccioso, arcigno, con piglio grintoso e senza troppi fronzoli Babb ha indossato le casacche di Bradford, Coventry, Liverpool, Tranmere e Sunderland con una parentesi di due stagioni dal 2000 al 2002 con la maglia dello Sporting Lisbona. E proprio in terra lusitana il giocatore ebbe modo di giocare al fianco di Cristiano Ronaldo. Ai microfoni di Sky Sports, Babb ha rivelato un curioso retroscena legato al primo impatto con il fenomeno portoghese.

Questo il suo racconto: “Con quei capelli mi ricordava un po' Steve McManaman, hai presente? Vedo questo bel tipo che mi corre incontro con la palla, fa un doppio passo, un altro, un altro ancora finché mi mette a sedere e fa gol. Tutti i ragazzi ridevano e mi prendevano in giro: ‘Babbsy, ti ha fregato alla grande!'. Difficile farla franca con un giocatore come Phil Babb che infatti ha subito risposto per le rime in campo, insegnando alla sua maniera il rispetto a CR7: “Mi trovai di nuovo di fronte il ragazzino, fece il suo doppio passo, poi ancora uno e quando provò ad andarsene gli rifilai una gomitata in faccia. Stramazzò a terra, era davvero KO. Mi avvicinai e affinché capisse bene gli dissi in portoghese "nunca mais" (ovvero “mai più”, ndr).
Un benvenuto assai particolare dunque per Ronaldo che probabilmente ha fatto tesoro di questa esperienza tornatagli molto utile nelle stagioni successive, al momento del suo approdo in Premier League al Manchester United. La stella del Real infatti aveva già avuto modo di "assaggiare" la durezza dei difensori britannici.
