È l'argomento del giorno in Spagna e in Italia: la grande vittoria dell'Atletico Madrid contro la Juventus per 2-0 nell'andata degli ottavi di finale di Champions League sta monopolizzando l'attenzione nel panorama sportivo anche se lo sguardo di molti è già rivolto alla gara di ritorno. A parlare di questa grande prestazione è stato Enrique Cerezo, presidente del club spagnolo, intervistato al programma "Un Calcio alla Radio" di Radio CRC: "È stata una grande partita, anche se il risultato ci sta un po' stretto", ha detto il numero uno dell'Atletico, che ha difeso Simeone e la sua esultanza dopo la rete el vantaggi di Giménez: "Era un momento di alta tensione. Capisco e non condanno. Sento il bisogno di affermare che il cholismo è tutto per Atletico Madrid". Cerezo si è soffermato sull'utilizzo del VAR, visto che è andato via indignato dalla poltrona del Wanda Metropolitano dopo la rete annullata ad Alvaro Morata per un presunto fallo dell'attaccante spagnolo su Chiellini: "L'ho detto molto tempo fa: non mi piace e continuerò a ribadirlo".

Il numero uno del club colchonero ha parlato dell'obiettivo che ha con il suo club, visto che la finale della Champions di quest'anno si giocherà al Wanda Metropolitano il primo giugno: "L'Atletico ha un sogno e ha l'entusiasmo per raggiungere la finale di Champions League, anche se la strada è molto lunga. Ci impegneremo a fondo per raggiungere questo obiettivo".

 

Cerezo contro CR7: Per ne ha vinte tre, non cinque

Il presidente di Atletico non ha esitato a rispondere a Cristiano Ronaldo, che ha risposto ai cori dei tifosi dell'Atletico aprendo la mano e mostrando il "5", come le Champions da lui conquistate. Il fuoriclasse portoghese ha fatto lo stesso gesto anche nella zona mista del Wanda Metropolitano e così Cerezo ha voluto rispondere al gesto: "Per me non ha vinto cinque Champions, ma solo tre. Le due contro l'Atlético Madrid non le ha vinte lui. Chi l'ha fatto? Di questo parleremo nella prossima intervista".