Reduce da una striscia positiva di otto partite (Coppa Italia compresa), e ad un punto dal quarto posto in campionato, l'Atalanta di Gian Piero Gasperini non ha nessuna intenzione di fermarsi. A pochi giorni dallo scontro diretto con il Milan e dalla semifinale di Coppa Italia con la Fiorentina, il presidente nerazzurro Percassi ha però gettato acqua sul fuoco: "Il primo traguardo per noi è raggiungere la salvezza: con 40 punti siamo sicuri, poi quello che arriva dopo è fantastico, che sia la Coppa Italia o l’Europa".

"Siamo molto contenti e speriamo di fare ancora bene – ha spiegato il patron a Radio anch’io Sport su Rai Radio 1 – Siamo una famiglia innamorata dell’Atalanta, lavoriamo programmando da 8 anni, abbiamo creato un contesto solido e bello e speriamo di gestire bene il club anche in futuro".

Il feeling con Gasperini

Tornato a ricoprire la carica di presidente nel 2010, dopo la precedente esperienza dei primi anni novanta, Antonio Percassi ha comunque parlato dei due possibili obiettivi dell'Atalanta e del lavoro del tecnico bergamasco: "Sarebbe bellissimo rivincere un trofeo come la Coppa Italia già vinto nel 1973 – ha aggiunto il numero uno nerazzurro – Andare in Champions sarebbe una cosa esagerata, ma vincere la Coppa sarebbe forse la giusta dimensione. La Champions è un traguardo per le grandissime squadre, con fatturati nettamente superiori ai nostri. Sarebbe un sogno, ma come lo sarebbe anche solo andare in Europa”.

"Gasperini via da Bergamo? Non voglio neanche sentirla una cosa del genere, vorrei che restasse a vita con noi. C'è un bellissimo feeling tra di noi, gli abbiamo prolungato il contratto e ha un bacino di giovani importante da cui attingere. Ci troviamo bene e credo sia interesse reciproco proseguire il rapporto. Zapata e Ilicic? Oggi valgono molto di più di quanto li abbiamo pagati".