Un altro componente della miracolosa formazione di Giampiero Gasperini, capace di meravigliare anche in Europa League, rischia di fare le valigie e lasciare Bergamo nella prossima estate. In attesa di capire quale sarà il futuro dello stesso allenatore, e dopo aver venduto pezzi pregiati come Gagliardini, Conti, Kessiè e Caldara (che vestirà bianconero al termine di questa stagione), l'Atalanta è ora "accerchiata" per Bryan Cristante: riscattato dalla società orobica per cinque milioni di euro.

Il 23enne centrocampista cresciuto nel Milan, fino ad oggi in prestito dal Benfica, è infatti diventato ufficialmente un giocatore della Dea. Un'operazione di mercato lungimirante quella del patron Percassi, che ora potrà eventualmente trattare con altri club con in mano l'intero cartellino del mediano di San Vito al Tagliamento.

Il pressing della Juventus

Nonostante il giocatore abbia ancora un contratto con l'Atalanta fino al 2019, nella prossima estate rischia davvero di salutare i compagni e tornare a vestire a maglia di un'importante società italiana. Dopo la delusione rossonera, Cristante è infatti finito nel mirino di Beppe Marotta e Fabio Paratici: i due uomini mercato della Juventus. Autore di una stagione strepitosa, impreziosita da 8 gol in campionato, 3 in Europa League e la convocazione in Nazionale, il giocatore nerazzurro ha raggiunto una super valutazione di 30 milioni di euro: una cifra che permetterebbe all'Atalanta di mettere a bilancio una plusvalenza notevole.

Osservato anche da alcuni club della Premier League e della Liga (Manchester United e Atletico Madrid su tutti), Cristante è seguito da vicino anche da Inter e Roma: anch'esse colpite dalla sua crescita esponenziale. "Fa piacere sentir dire di valere 30 milioni – ha dichiarato il centrocampista all'Eco di Bergamo – Se in estate ci sarà qualcosa, l’Atalanta ne parlerà col mio procuratore".