Non è stata una partita anonima: pazza, divertente, assurda. All'Olimpico di Roma tra Lazio e Atalanta è andato in scena il festival del gol e delle emozioni: sei reti, tre per parte con lo show degli orobici per un'ora e poi il talento di Ciro Immobile che in mezz'ora ha ribaltato gara e risultato. Per la gioia di tutti tranne che per uno, Gian Piero Gasperini, tecnico dell'Atalanta che a fine gara ne ha avuti per tutti, furioso per aver visto sfumare un successo oramai certo ma soprattutto per essersi sentito ‘truffato' dalle decisioni arbitrali.‘truffato' dalle decisioni arbitrali.

La furia di Gasperini

La Lazio è riuscita nell'incredibile rimonta dallo 0-3 al 3-3 grazie a due rigori concessi e calciati da Ciro Immobile in modo impeccabile. Che hanno vanificato quanto di buono costruito soprattutto nel primo tempo da parte dei nerazzurri in grado di passare in vantaggio grazie alla doppietta di Muriel e al gol di Gomez. L'allenatore dell'Atalanta si è molto lamentato per quanto visto all'Olimpico, in particolare per il primo dei due calci di rigore assegnati alla Lazio: "Gli episodi ci hanno penalizzato: ogni volta che arriviamo a Roma c'è qualcosa da sopportare, sui rigori non ci capisco più niente. Immobile ha fatto una passeggiata in area e poi si è tuffato, ha fatto una furbata: si è sentito sfiorare e si è buttato"

Il mancato contatto Palomino-Immobile

Gli episodi contestati hanno fatto lavorare moltissimo i ‘moviolisti' di giornata. Soprattutto in occasione del primo penalty che di fatto ha aperto alla rimonta laziale stroncando le gambe all'Atalanta. Nell'azione contestata da Gasperini Immobile entra nell'area dell'Atalanta dalla destra e viene rincorso da Palomino: il difensore nerazzurro stende il piede destro ma non dà mai l'impressione di agganciare quello dell'attaccante. A giudicare dalle immagini si ha l'impressione che sia lo stesso calciatore della Lazio ad accentuare la caduta tra lo stupore e le proteste dei nerazzurri.

Il primo rigore è un episodio molto grave… prima non lo tocca, poi lo sfiora, poi fa un altro passo e poi si tuffa. Sono cose talmente semplici per chi ha giocato a calcio… questa è una cosa ridicola. Ma è una cosa che si vede su tutti i campi quotidianamente. Anche il secondo rigore, Immobile mette il piede davanti a de Roon e non è rigore neanche quello.