L’Atalanta batte 3-0 la Juventus e si qualifica per le semifinali di Coppa Italia. La squadra di Gasperini ha giocato una partita perfetta e ha ottenuto un meritato successo. Doppietta di Zapata e gol di Castagne. L’Atalanta in semifinale sfiderà la Fiorentina, che ha battuto 7-1 la Roma. La Juventus non perdeva un match in Italia, tra campionato e Coppa Italia, dal 22 aprile (0-1 con il Napoli) e non perdeva fuori casa da quattordici mesi (3-2 con la Sampdoria).

Ko Chiellini e Ilicic

Allegri fa poco turnover, l’Atalanta è un avversario ostico e gli infortunati sono tanti. Khedira torna titolare, in avanti c’è Bernardeschi. Gasperini ritrova Freuler e conferma il tridente delle meraviglie. La squadra di casa parte a tavoletta. Ilicic in avvio con una bella iniziativa si libera di Chiellini e crossa in mezzo, il pallone è respinto. Poi ci prova De Roon, pallone fuori. Chiellini è attento e preciso e impedisce a Zapata di intervenire in area di rigore, Djimsti colpisce di testa sugli sviluppi di un corner, pallone alto.

I Campioni d’Italia prendono le misure e respirano, Cristiano Ronaldo viene lanciato verso la porta, ma è in fuorigioco. Ilicic accusa problemi muscolari e chiede il cambio, e cede il posto al croato Pasalic al 25’. Gomez calcia dalla distanza Szczesny è una sicurezza e manda in angolo. La Juventus perde invece Chiellini, problema al polpaccio, che cede il posto a Cancelo.

Castagne e Duvan Zapata, uno-due dell’Atalanta

Al 33’ l’Atalanta trova il vantaggio, Cancelo sbaglia, il portoghese si concede una giocata di troppo, il pallone viene recuperato da Castagne che avanza, trova un varco, senza Chiellini e Bonucci le maglie bianconere sono troppo larghe, e con un bel tiro a giro non lascia scampo a Szczesny. Tempo due minuti e l’Atalanta trova il raddoppio, azione di forza di Duvan Zapata che scippa il pallone dai piedi di un compagno, entra in area e con un tiro potentissimo insacca.

Ancora Duvan Zapata, la Juve perde 3-0

Allegri si arrabbia, si toglie il cappotto, dice qualche parolina di troppo e viene espulso. Nel finale di tempo la Juve ci prova, l’Atalanta si difende con le cattive. Djimisti e Freuler vengono ammoniti, erano diffidati. Nella ripresa la Juventus ovviamente entra in campo vogliosa e combattiva, non riescono però i bianconeri a rendersi pericolosi. Dopo un’ora di gioco esce un Dybala in serata no, dentro Douglas Costa. Nell’ultima mezz’ora la Juve pianta le tende nella metà campo dell’Atalanta che si difende egregiamente e all’86’ trova anche il terzo gol, errore clamoroso di De Sciglio, Zapata ne approfitta, salta Szczesny e segna il gol del 3-0.