#askADL De Laurentiis risponde ai tifosi del Napoli su twitter

A 48 ore dalla sfida dell'Olimpico di venerdì sera tra Roma e Napoli, il Presidente dei partenopei Aurelio De Laurentiis da Los Angeles risponde in diretta ai tifosi azzurri provando a rispondere alle centinaia di domande che sono già arrivate e arriveranno via Twitter. Per accendere la vigilia, ricordare i propri propositi verso un Napoli che si appresta a ritornare protagonista dopo la pausa delle Nazionali, sia in Italia che in Europa con la Champions League e – come spesso accade per il n.1 del Napoli – dare qualche anteprima si ciò che è e che sarà la realtà calcistica sotto il Vesuvio. La ‘diretta' sull'account personale di De Laurentiis è iniziata nel primo pomeriggio italiano (le 6 di mattina circa a Los Angeles) e come oramai sta accadendo da inizio stagione, l'hastag "#AskADL" è divenuto per molti tifosi partenopei un appuntamento da non perdere per far sentire la propria voce e l'amore per i colori azzurri.
La vigilia di Roma-Napoli – Non poteva che iniziare così la ‘diretta' tra presidente e tifosi, ovvero sulla partitissima di venrdì sera. Per la quale De Laurentiis non nasconde il proprio animo tormentato per l'attesa oramai diventata quasi insopportabile: "La guarderò a casa mia a Los Angeles con mio figlio Luigi e mia moglie" dice il presidente partenopeo che poi aggiunge: "E' una lunga unica scaramanzia. I giorni d'attesa sono troppi e la sofferenza dell'attesa si comincia a far sentire".
La questione stadio – Non solo calcio giocato, per ADL l'interazione con i propri tifosi è anche occasione ghiotta per ribadire la propria posizione attorno all'annosa situazione relativa al San Paolo, oggetto del contendere con il Comune e il Sindaco di Napoli. "Sullo stadio abbiamo aperto un tavolo col comune per verificare la volontà da parte delle autorità di venderci il San Paolo. Del resto la nuova legge sugli stadi costringerà De Magistris ad alienare il San Paolo. Se però s'intestardisse a non percorrere questa strada obbligata dalla legge, saremo costretti ad andare altrove". E quell'"altrove" gettato lì ha scatenato i dubbi dei tifosi: dove? Anche a Caserta perchè per il Presidente non creerebbe "Nessun disagio. Sarebbe raggiungibile in 20 minuti evitando anche ingorghi cittadini".
Dal ‘Pipita' a Cannavaro – Anche molte domande sui singoli giocatori del Napoli. Come gli infortunati Albiol e Higuain, compagni già al Real Madrid, che stanno facendo disperare i tifosi per una difesa che non potrà essere schierata al meglio contro la Roma ("Il Pipita e Albiol stanno recuperando da piccoli infortuni e, quando deciderà Benitez con i medici, scenderanno in campo"). E poi sul sorprendente Callejon ("Callejon è un grandissimo valore aggiunto per il Napoli"), fino all'ex capitano, Paolo Cannavaro ("Cannavaro è una persona garbata, educata e nel Napoli ha dimostrato di saper difendere bene i colori azzurri")
Cinema e un Papa…da Napoli – Ovviamente non sono mancate le domande più disparate, dai rapporti cinematografici con De Sica ("Sono fiero che sia l'unico rapporto nella storia del cinema che sia durato 30 anni sullo schermo. Tra di noi durerà per sempre") a una idea "indecente" che nasce dal presidente alla semplice domanda se Papa Francesco l'abbia in qualche modo piacevolmente sorpreso: "Mi ha spiazzato completamente. E' il più grande comunicatore di sempre. Mi piacerebbe averlo in squadra con me per lanciare il Napoli oltre qualsiasi frontiera. Per il momento lo invito ufficialmente al San Paolo quando avrà un attimo.Spero in occasione di Napoli-Juventus o Napoli-Arsenal".
Rapporti con la FIGC – Da sempre De Laurentiis si è confrontato con gli organi federali del calcio. A volte trovando lo scontro altre cercando il dialogo. Da un suo punto di vista il motivo è molto semplice: "Perché da quando nel 96 i clubs sono diventati società per azioni con finalità di lucro non si è aperto un tavolo con FIGC. Per modificare quanto va cambiato. All'epoca i presidenti della FIGC vedevano la propria carica unicamente come politica. Oggi abbiamo una persona colta e preparata come Abete,spero si creino le condizioni per adeguare il calcio ai tempi moderni"
Il mercato presente e futuro – Per i tifosi non c'è mai soddisfazione piena, si cerca sempre qualcosa di meglio perchè la squadra diventi più forte e competitiva. Un mercato sempre aperto, costante da cui, magari, arrivino anche nomi importanti e campioni affermati. Per De Laurentiis, la realtà però è diversa: "La nostra rosa è completa e Benitez la sta conoscendo sempre di più utilizzando tutti. Il nostro mercato, come ho detto, è sempre aperto e i nostri osservatori sono pronti a suggerire soluzioni al nostro coach. Bisogna aver pazienza perché vorreste sempre dei divi affermati. Noi dobbiamo puntare anche sulla crescita dei giovani per aumentare il valore del Napoli. Se non avessimo puntato su Insigne oggi giocherebbe con qualche altra maglia"