Arsenal, ufficiale: Per Mertesacker si ritira a fine stagione

A cura di Alberto Pucci
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Il 32enne difensore tedesco ha annunciato il suo addio al calcio dopo la prossima Premier League. Appese le scarpe al chiodo, diventerà il responsabile dell’accademia dei “Gunners”.
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Dopo aver rinnovato il suo contratto con l'Arsenal, accettando la proposta nel gennaio scorso, Per Mertesacker ha reso ufficiale la sua intenzione: lasciare i "Gunners" al termine della prossima stagione. Arrivato a Londra nell'estate del 2011, il difensore tedesco è dunque vicino ad appendere le scarpe al chiodo. L'ex Werder Brema diventerà il responsabile dell'academy del club londinese: un ruolo particolarmente importante, che Mertesacker ha accettato con grande entusiasmo. "Sarà l'inizio di un nuovo capitolo emozionante per me, e sono felice di poter fare ancora parte della famiglia dell'Arsenal – ha dichiarato il giocatore in un'intervista recentemente rilasciata al "The Guardian" – In questa stagione rimarrò pienamente concentrato sul mio lavoro con la squadra, dopo di che non vedo l'ora di poter aiutare i giovani a crescere e giocare per la prima squadra".

Una carriera luminosa

A complimentarsi con Mertesacker, per il suo prossimo nuovo incarico, è sceso in campo anche il tecnico dell'Arsenal: "Per è un personaggio eccezionale, un grande esempio per i giovani giocatori – ha dichiarato Arsène WengerÈ un uomo d'esperienza e sicuramente s'impegnerà per aiutare i giocatori a sviluppare il loro potenziale. Sarà una figura di ispirazione per tutti i ragazzi legati all'accademia". "Sono contento che abbia accettato questo incarico – ha aggiunto Ivan Gazidis, direttore esecutivo dell'Arsenal – Mertesacker conosce i valori del club, sa che cosa serve arrivare al livello più alto e per vincere. Sarà la persona ideale per guidare l'accademia". Da quando è sbarcato nella Premier League, il difensore ha vinto tre coppe d'Inghilterra e due Community Shield. La vittoria più prestigiosa della sua lunga carriera, rimane però il Mondiale del 2014: conquistato con la Germania di Joachim Low in Brasile.

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