Passo falso dell’Arsenal, che a pochi giorni dal match con il Napoli, dei quarti di Europa League, è stato sconfitto per 1-0 dall’Everton. Un risultato estremamente negativo perché i Gunners cadono ancora fuori casa, ma soprattutto perché i londinesi ufficialmente vengono agganciati dal Chelsea di Sarri e restano alle spalle del Tottenham. E grazie al successo dell’Everton resta in corsa per la Champions anche il Manchester United.

Everton-Arsenal 1-0

Emery sapeva che la trasferta di Goodison Park sarebbe stata molto complicata, tre settimane in casa dell’Everton aveva perso il Chelsea. Il tecnico spagnolo se la gioca con un 3-4-3 piuttosto difensivo, perché due terzini sono gli esterni di centrocampo e in avanti ci sono Ozil, fuori finalmente dalla ‘Ozone’, e Mkhitaryan con Lacazette.

Al 10’ segna Phil Jagielka, ex difensore della nazionale inglese. Nel primo tempo i Gunners non tirano mai in porta, nella ripresa entrano subito Aubameyang e Ramsey, poi anche Iwobi. Un paio di tiri in porta arrivano, ma per niente pericolosi. Pickford chiude la partita con un clean sheet. L’Everton batte un’altra big e resta in corsa per l’Europa League. L’Arsenal è quarto con il Chelsea, a un punto dal Tottenham.

Arsenal nervoso, lite tra Emery e Silva

Quando la partita è finita c’è stato un chiarimento tra i due allenatori il portoghese Marco Silva e lo spagnolo Emery, che si sono stretti la mano, hanno chiacchierato un po’, ma non sono riusciti forse a fare la pace definitiva. Ma cosa era successo? Nel finale il tecnico dei Gunners se la prende con Calvert-Lewin, lo staff di Silva non ci sta e attacca Emery. Volano parole grosse, non si arriva mai al contatto fisico ma la voce si alza, quando tutto scema, Ozil getta il suo giaccone verso la panchina di Silva, un gesto che potrebbe costargli caro, e la miccia si è riaccesa.