Ho deciso di mettere fine alla mia carriera di calciatore professionista. È senza dubbio la decisione più difficile che ho dovuto prendere nella mia carriera. Una scelta in cui cuore e mente si sono scontrati duramente. L'amore per questo gioco contrasta con la consapevolezza di non essere più un ragazzo di 16 anni. Al momento sono in ottima forma e da amante di tanti altri sport vorrei mantenermi così. La mia decisione è permanente, va bene così.

Con queste parole Arjen Robben ha deciso di mettere la parola "fine" alla sua carriera da calciatore e di salutare il calcio giocato. L'esterno offensivo olandese ha annunciato il suo ritiro all'età di 35 anni dopo una vita passata nei piani alti del calcio europeo e mondiale nonostante i numerosi infortuni lo abbiano perseguitato per tutta la sua attività. Robben aveva appena detto addio al Bayern Monaco e ha preso la decisione di abbandonare definitivamente l'attività agonistica.  

Il ragazzo di Bedum nella sua lunga carriera ha vestito le maglie di Groningen, PSV Eindhoven, Real Madrid, Chelsea e Bayern Monaco oltre ad essere stato uno dei perni della nazionale olandese con 96 presenze e 37 reti. Ha vinto ovunque: campione di Spagna con il Real, campione d'Inghilterra con il Chelsea e con il Bayern l'olandese ha coronato il suo sogno di alzare al cielo la Champions League nella stagione 2012/13. Offerte da Cina e dalla Major League Soccer ne sono arrivate, così come quella romantica del Groningen per una perfetta chiusura della carriera, ma Robben ha deciso che il suo percorso era già finito.