Argentina, flop con il Paraguay. Esordio da dimenticare per Dybala
Brutte notizie per l'Argentina. La Nazionale allenata dal Tata Martino stecca ancora nelle qualificazioni sudamericane ai Mondiali del 2018. Dopo la sorprendente sconfitta interna contro l'Ecuador, l'Albiceleste non è riuscita a trovare i 3 punti in casa del Paraguay di Ramon Diaz che è riuscito nell'impresa di imbrigliare i più quotati avversari. Troppo pesanti per la formazione che si trova già a 5 punti di distacco da Ecuador, Uruguay e Cile, le assenze del Kun Aguero e soprattutto di Leo Messi. Nonostante Lavezzi, Tevez, Di Maria, Pastore e Dybala, l'Argentina non è riuscita a sbloccare il risultato. In particolare il neo attaccante della Juventus, reduce da un buon avvio di stagione in bianconero, ha fatto il suo esordio con Martino che gli ha concesso uno spezzone di gara nel finale. Per un curioso caso la "joya" ha sostituito proprio quel Tevez, del quale ha raccolto l'eredità a Torino e che è stato costretto ad uscire dal campo per una presunta frattura al setto nasale. Un infortunio provocato da un colpo proibito di Caceres che ha spinto l'Apache a reclamare invano un calcio di rigore.
Dybala ha dimostrato subito grande generosità, ma ha pagato forse l'emozione soprattutto all'86' quando ha calciato alle stelle un pallone recapitatogli sui piedi da un grande assist di Lamela. Un'occasione non semplice, ma alla portata di un giocatore con le sue caratteristiche, che ha scatenato la reazione incredula del Tata che in panchina si è messo le mani nei capelli. La strada è ancora lunga dunque ed è presto per i verdetti, ma per l'Argentina diventa quasi indispensabile ottenere un risultato positivo contro il Brasile, altra corazzata che sta vivendo un momento assai deludente.