Argentina, Diego Milito: partita numero 200 con espulsione
Poteva essere una serata da festeggiare senza macchie o delusioni, la duecentesima partita con i colori del Racing da parte di Diego Milito. E invece, la sfida nella Liguilla di Libertadores si è consumata con un cartellino rosso che ha visto il Principe lasciare a testa bassa il campo a metà ripresa e a gridare allo scandalo da parte dell'opinione pubblica argentina per una evidente svista arbitrale. Un neo che ha lasciato amareggiato lo stesso attaccante che nel dopo partita ha definito una "vergogna" l'espulsione.
Diego Milito è un autentico mito ad Avellaneda dove ha tagliato il prestigioso traguardo delle 200 presenze con i colori del Racing, dimostrazione di un amore iniziato quando el Principe era giovanissimo e continuato negli anni, fino alla conclusione di una carriera entusiasmante, in giro per il mondo. E così quando al 22′ della ripresa l'arbitro ha alzato al cielo il cartellino rosso a Milito dopo un banale contrasto di gioco, la serata che poteva restare magica si è infranta. Il Racing ha sì vinto contro l'Estudiantes per 2-1 nel primo spareggio ma la frittata è oramai fatta: dopo la beffa, il danno visto che Milito salterà per squalifica la finale per accedere alla Libertadores contro l'Indipendiente.
L'amarezza nell'immediato ha lasciato più spazio della gioia per il traguardo delle 200 gare con il Racing: "È una vergogna". Queste infatti le parole di Milito dopo essere stato espulso in seguito ad un normalissimo contrasto di gioco. Un imperdonabile errore da parte del direttore di gara finito nel ciclone delle polemiche che ha chiuso la stagione di Milito nel modo peggiore e proprio nella notte della sua 200esima presenza. Anche perché potrebbe essere l'ultima o una delle ultime gare ufficiali prima del ritiro. Adsesso però Milito non può salutare il proprio pubblico gravato da questo errore e tutti chiedono che il Principe continui a giocare soprattutto se arriverà la qualificazione alla Libertadores.
