Missione compiuta: il Milan difende il quarto posto e mette pressione all'Inter terza a solo un punto di vantaggio e con la trasferta di Firenze da affrontare. Una vittoria a San Siro che ha dato ulteriore slancio alla ‘remuntada' rossonera in questo girone di ritorno dove l'uomo sempre più determinante è il polacco Piatek a segno ancora una volta. Quattro gol nelle ultime quattro gare in rossonero da titolare, 5 su altrettante in campionato, 7 reti su sei gettoni se si conta anche la Coppa Italia. Inarrestabile: ed è lui che apre alla vittoria con un inizio di secondo tempo scoppiettante. poi Kessie delizia il pubblico con  un pallonetto per il 2-0 conclusivo, prima del tris a firma di Castillejo che chiude definitivamente il match.

Mettere pressione all'Inter

La missione rossonera è accorciare ancora una volta sull'Inter per mettere pressione ai nerazzurri nella corsa Champions League. L'appuntamento di San Siro nell'anticipo del venerdì contro l'Empoli non appare dei più delicati e il 4-3-3 di Gattuso vede il pistolero Piatek coadiuvato da due ali veloci e tecniche come Castillejo e Calhanoglu. A centrocampo, occhi puntati su Paquetà che inizia nel migliore dei modi il match.

Il VAR ferma Paquetà

Il brasiliano al 10′ troverebbe anche il gol personale, di testa sorprendendo la difesa toscana. Esultanza del centrocampista e di San Siro che però dura l'arco del controllo al VAR: Giacomelli si consulta e dopo qualche minuto tabellino ritorna sullo 0-0 per una segnalazione (corretta) di fuori gioco.

Ci prova Castillejo

Il primo tempo però resta in mano al Milan con i padroni di casa che mantengono le redini del match con possesso e ritmi alti. Al 21′ tocca a Castillejo scaldare i guanti di Dragowski che si esalta difendendo la propria porta inviolata. Ma è l'ultima scintilla di un primo tempo che termina nell'anonimato, con il Milan a far gioco ma a impensierire davvero poco la difesa dell'Empoli.

Piatek-Kessie, uno due da ko

La ripresa vede in campo un altro Milan: la strigliata di Gattuso negli spogliatoi è servita a tal punto che la squadra impiega 5 minuti per segnare due gol, uno dietro l'altro. Il primo arriva, ancora una volta dall'infallibile Piatek che sfrutta al meglio il passaggio finale di Calhanoglu. Nemmeno il tempo di riordinare le idee che l'Empoli subisce un secondo gol. E' Kessie a chiudere in porta, con un perfetto pallonetto che beffa Dragowski.

Tris di Castillejo

Sul 2-0 il Milan gioca sul velluto, dando anche sprazzi di spettacolo davanti ad un Empoli che oramai non è più in partita. I toscani non escono più dalla propria metà campo, Donnarumma non deve effettuare nel secondo tempo nemmeno una parata mentre per Dragowski deve fare gli straordinari, capitolando per la terza volta qualche minuto dopo sulla deviazione sul primo palo di Castillejo.

Ancora il VAR tra il Milan e il gol

Nel finale Gattuso cambia dando respiro a Piatek e Paquetà, inserendo Cutrone e Borini. Il Milan non cala l'intensità e il poker finale arriva proprio da parte di uno degli ultimi entrati con Borini che supera ancora il portiere toscano. Ma come per Paquetà ad inizio di primo tempo anche in questo caso interviene il VAR a frenare la gioia rossonera. Ancora offside, ancora una rete annullata.