Andreazzoli: “Viviamo alla giornata e ora pensiamo solo al Parma”

Aurelio Andreazzoli pensa solo a finire la stagione nel migliore dei modi. Il tecnico giallorosso vive alla giornata ed è concentrato solo sulle possibilità della sua Roma di arrivare il più in alto possibile in campionato per poi poter fare bilanci. Le voci sui papabili candidati alla panchina capitolina non lo spaventano, e sono anzi uno sprone a concentrarsi sull’attualità. Stesso discorso per il tanto atteso derby, che per ora può attendere. Alla vigilia della sfida con il Parma, l’allenatore ha ribadito il concetto:
Penso solo alla partita con il Parma. ‘Se parlo di Champions League, non sono credibile. Il derby si gioca l'8 aprile, prima ci sono altre 2 partite. Io ho un contratto per altri 3 anni e qui mi sento come in famiglia, ho tanti amici. Io ragiono giorno per giorno", dice limitandosi a pensare alla stretta attualita
Prima di parlare sulla sua riconferma Andreazzoli, vuole pensare prima al raggiungimento degli obiettivi stagionali:
‘Ho anche scherzato un po'…. Quello che sto facendo è gratificante: siamo sulla strada per raggiungere tutti gli obiettivi che avevo in mente un mese e mezzo fa. Tutto quello a cui pensavo sta prendendo forma. Non ha senso pensare a traguardi a lungo termine, non sono credibile se parlo di Champions League. Ci sono tante squadre davanti a noi e non ha senso fare tabelle. Se non vengono rispettate, poi si va in depressione…".
Dopo il pareggio di Udine, i capitolini vogliono riprendere la marcia, magari dimostrando un atteggiamento più attento rispetto alla sfida contro i friulani:
Non abbiamo ragionato in modo difensivo a Udine, abbiamo fatto la gara che volevamo. Non siamo stati del tutto precisi, ma volevamo il risultato pieno. Quasi sempre non è la formazione iniziale ad esprimere le intenzioni di una squadra, sono i comportamenti a fare la differenza
Una considerazione anche sui singoli e in particolare per De Rossi e Osvaldo:
De Rossi? Ha disputato una partita soddisfacente. Ci ha dato sicurezza in fase difensiva e forse, come tutti i giocatori in campo, ha avuto qualche difficoltà nel possesso. Osvaldo viene giudicato per l'occasione che non ha sfruttato al 92′, ma durante la gara anche compagni illustri hanno avuto la stessa possibilità. Poi, è chiaro, si dà una rilevanza diversa a qualcosa che accade al 92′
Solo una battuta sulla vicenda societaria legata alla figura del presunto sceicco. La trattativa per l'ingresso di un nuovo socio nel club e' naufragata:
Ne prendiamo atto ma è una situazione che non riguarda la squadra. Nello spogliatoio non ne ho mai sentito parlare