Andreazzoli scuote la Roma: “La gara con la Juve è l’ideale per ricominciare”

Uno brutto scherzo del destino, di quelli che la malasorte ti rifila nel momento peggiore. No, la gara contro la Juventus (domani sera di scena all'Olimpico) per la Roma è l'occasione giusta per ripartire e cancellare le polemiche che hanno investito i giallorossi dopo la sconfitta di Marassi. Arriva la capolista, che in Champions ha dato l'ennesima dimostrazione di forza, e le cifre raccontano di un confronto sbilanciato. "Sfida impari con la Juve? I numeri dicono questo – afferma il tecnico, Andreazzoli -. La Juve è più avanti di noi, sotto l'aspetto morale, organizzativo di squadra, c'è un grande lavoro che ha fatto Conte, a cui faccio i complimenti, ed è bello vedere e studiare la sua squadra. I valori delle due squadre, però, non sono rispecchiati dalla classifica".
Già, ma allo stato dell'arte per frenare i bianconeri servirà qualcosa in più dell'orgoglio: organizzazione tattica, disciplina, concentrazione massima. E, forse, novità nel modulo da schierare. Andreazzoli ci pensa, e come.
Domani difesa a tre? Questa squadra credo abbia più soluzioni tattiche, ora finiamo di pensare al lavoro fatto e domani decidiamo.
Quella contro la Juve può rappresentare la scossa giusta per risvegliare la Roma.
Ogni gara è la partita giusta per ricominciare. Certo che affrontare i campioni d'Italia e con un grande valore in Europa è l'ideale. Ci sarà un bel pubblico, avversari di grande rispetto e abbiamo un'occasione irripetibile e non credo la mancheremo, come voglia di dimostrare e come partecipazione di lottare alla pari con una squadra che da un anno e mezzo spopola in Italia.
Polemiche messe da parte, la ‘forza' dei nervi distesi è la migliore arma da opporre a un avversario che non molla mai. E allora anche Osvaldo può meritare qualche indulgenza.
Se sta bene gioca senza dubbio. E' stata una settimana pesante perché lui si è reso conto che ha fatto una cosa che poteva anche non fare. Succede, ne abbiamo parlato anche con il capitano, però è stato pesante uscire da Trigoria e ricevere calci sull'auto e uova. Noi ci auspichiamo di avere giocatori importanti in questa piazza e non è un bel biglietto da visita per la città e la società avere tifosi che rovinano le auto. Se fossi un giocatore importante e avessi la possibilità di scegliere, andrei da un'altra parte. Io la farei questa valutazione.
Stop, messaggio chiaro. E come ha gestito la situazione?
Ho fatto uso della prima regola da usare, il buon senso. Mi piacerebbe anche raccontarvi come sono andate le cose dentro lo spogliatoio, che è il contrario di come è stato riportato con cattiveria dai giornali, c'è stato amore e non cattiveria tra di noi, però non posso raccontarvi i particolari. Dentro la riunione dopo gara si chiariscono le cose da chiarire a volte con toni forti a volte meno ma di sicuro le situazioni che capitano nella riunione restano lì. Ho letto che il capitano è stato ripreso dalla società, dall'allenatore ma sono solo falsità messe in giro dalla stampa.
Andreazzoli vuole una Roma ‘cattiva' e affamata di riscatto. La Juve non potrà contare su Marchisio.
E' un giocatore straordinario che nel ruolo di mezz'ala non lo cambierei con nessuno al mondo. La sua assenza, però, è un vantaggio relativo, perché la Juve è una macchina oliata e perfetta con tanti giocatori importanti, che per loro non credo sia un problema.