Andrea Mancini al DC United di Thohir in Mls

Raccomandato da papà? No, non ditelo ad Andrea Mancini, figlio del tecnico dell'Inter che ha firmato con il DC United di Erick Thohir e adesso si prepara al debutto nella Major League americana. Centrocampista offensivo oppure trequartista, 23 anni, il giovane ‘Mancio' proverà a solcare le orme paterne (per posizione in campo e ruolo) nel club della capitale statunitense. Dall'Ungheria – dove ha militato nell'Honved e nel Szombathelyi Halidás – agli Usa, è da qui che riparte la carriera del ragazzo: a febbraio scorso ha sostenuto e superato un provino, indosserà la casacca numero 41 ma – complice la burocrazia – dovrà attendere che gli arrivi il visto lavorativo per scendere in campo.
Oltre al comunicato della società, a rendere ufficiale l'operazione è stato il direttore generale del club, Dave Kasper, che ha commentato in maniera entusiasta l'arrivo di Mancini jr: "Andrea ci ha colpito nel corso della pre-season per la sua bravura tecnica e le sue competenze tattiche".
In campionato il DC United naviga in cattive acque, è nella parte bassa della classifica della Eastern Conference: penultimo con 2 punti frutto di 2 pareggi e altrettante sconfitte. Un brutto periodo per una delle formazioni che ha vinto più titoli nella Mls (4) dopo i Los Angeles Galaxy (5) ma è dal 2004 che non riesce più a occupare un posto di rilievo nel torneo americano.
La carriera di Andrea Mancini. Dal 2005 al 2009 è stato nel settore giovanile dell'Inter, poi ha giocato nel vivaio di Monza Bologna prima di trasferirsi nell'Academy del Manchester City (stagione 2010/2011). In Inghilterra vestirà la maglia dell'Oldham (centro nei pressi di Manchester) poi vivrà una breve esperienza a Fano. Da lì si è trasferito all'estero giocando prima in Spagna nel Valladolid B, poi in Ungheria con la Honved (la squadra del mitico Puskas) e il Szombathelyi Halidás.