Un mese di aprile disastroso per il Napoli che ha perso quattro partite in tre settimane, numeri catastrofici se si pensa che ne aveva perse sette nei sette mesi precedenti. Il secondo posto è ancora blindato, ma c'è molto rammarico per Ancelotti, perché il Napoli con l'Atalanta ha giocato una buona partita: "Per un'ora molto bene, abbiamo speso molto; poi, col pareggio, a livello fisico e psicologico, abbiamo avuto delle difficoltà. Anche perché abbiamo giocato contro una grande squadra".

Il tecnico partenopeo ha analizzato, nell'intervista rilasciata a Sky, la partita con l'Atalanta e questo brutto periodo. Ancelotti guarda avanti, vuole mettere al sicuro il secondo posto e poi concentrarsi sulla prossima stagione. L'ex allenatore di Real e Milan ha detto anche perché secondo lui il Napoli ha subito un pesante calo in queste ultime settimane:

L'Atalanta è molto brava nell'uno contro uno, abbiamo cercato di concederle pochi punti di riferimento, schierando larghi Callejon e Mertens. Giocare contro di loro non è mai facile. Nella seconda parte di stagione abbiamo perso qualcosa a livello di spirito e motivazioni, adesso dobbiamo pensare a blindare il secondo posto, quindi alla prossima stagione. Sono dispiaciuto, perché questa squadra può e deve dare di più, ma servono motivazioni. Il calcio è questione di attimi e, quando non sei al 100 per cento, gli attimi ti sfuggono.

Nel match di ritorno con l'Arsenal Insigne non ha preso bene la sostituzione, oggi non è sceso in campo. Le illazioni sono partite rapidamente, Ancelotti ha detto che il capitano non è sceso in campo perché ha giocato tre partite nell'ultima settimana e ha bisogno di riposo: "Insigne? Ha giocato tre partite in una settimana, ha speso molto e ho preferito preservarlo per le prossime sfide".

Ha parlato anche di mercato, anche se non ha fatto nomi, Ancelotti che ha detto che non ci sarà una rivoluzione assoluta, ma ci saranno solo innesti mirati:

A questa squadra bisogna dare continuità , anche se ci sarà qualche aggiustamento sul mercato. Il grosso della rosa rimarrà. Insigne è un patrimonio importante, deve tornare ai suoi livelli e noi lo aspettiamo.