Antonio Conte dopo il ko con il Borussia è stato durissimo con la società, e pure con i suoi calciatori perché ha detto, nemmeno tanto tra le righe, di non avere una rosa all’altezza. Le polemiche sono scoppiate fragorose. Perché l’attacco del tecnico alla dirigenza è stato clamoroso e senza dubbio anche eccessivo, considerato anche l’eccellente campionato. Però non bisogna stupirsi di queste parole, perché da quando è diventato tecnico dell’Inter Conte ha spesso lanciato delle stilettate alla società.

Le frasi di Conte

Conte non è mai banale nelle sue conferenze stampa. Lo dimostrò già ai tempi della Juve, quando dopo un’eliminazione subita in Champions disse: ‘Non si può andare in un ristorante da 100 euro con 10 euro in tasca’. Metafora chiarissima che spesso è tornata in auge dopo le grandi imprese della Juve in Champions. E anche in queste ultime settimane, in cui è vivissima la lotta con la Juventus, il tecnico dell’Inter ha detto delle frasi taglianti, sempre in ottica mercato.

19 luglio 2019, alla vigilia di Manchester United-Inter

Rispetto ai piani concordati con la società, siamo in ritardo sia nelle uscite che nelle entrate. Abbiamo la necessità di snellire e creare un gruppo. Con la società abbiamo la stessa visione, sono fiducioso anche se mi aspettavo fossimo più avanti. Diamoci una mossa, come dico sempre: chi ha tempo non aspetti tempo.

26 ottobre 2019, dopo Inter-Parma di campionato

A Brescia dovrò giocare sempre con gli stessi, difficile fare Champions e campionato con una rosa ridotta ai minimi termini. Dobbiamo fare valutazioni con la società e capire dove fare meglio.

29 ottobre 2019, al termine di Brescia-Inter

Non devo essere rasserenato sul mercato, ma bisogna fare tesoro di quello che può capitare durante il percorso. Sono da 4 mesi dentro il pianeta Inter e sto iniziando a conoscere tutto, alcune cose non potevo saperle a giugno. Ora ho la situazione chiara. Siamo in alto in classifica ma stiamo portando la macchina al massimo dei giri.

5 novembre 2019, lo sfogo dopo Borussia-Inter

Mi sono stufato di dire sempre le stesse cose. venga qualche dirigente a dire qualcosa. Si poteva programmare tutto molto meglio. Non voglio tirare fuori alibi, spero che queste gare facciano capire le cose a chi deve capirle. Andiamo avanti, continuiamo a lavorare, più che lavorare non possiamo fare. Sono stati fatti errori importanti, non possiamo fare Champions e campionato così tirati. I giocatori mi potrebbero dire ‘Mister mi ringrazi che sono a disposizione.