Una villa in Sardegna, la barca e la collezione di orologi. E' il regalo che Giovanni Galeone, ex allenatore del Pescara, ha fatto a Massimiliano Allegri dopo la notizia dell'addio alla Juventus. Un dono speciale e anche molto costoso per un'occasione considerata evento epocale e tanto atteso. L'allievo (il tecnico livornese) ha superato il maestro che lo considerava un prediletto nella rosa degli abruzzesi.  "Da una vita dicevo a Max di andarsene – ha ammesso nell'intervista alla Gazzetta dello Sport – . Sono molto contento che abbia preso questa decisione. Gli avevo fatto una promessa… una promessa è una promessa e per questo gli alscerò la casa in Sardegna, garantisco che la vista è magnifica. Gli lascio anche la barca e la mia collezione di orologi che non posso più mettere al braccio altrimenti mi vengono i lividi".

Cinque mesi fa l'annuncio dell'addio

Galeone era stato buon profeta, a febbraio scorso aveva annunciato che il rapporto tra Allegri e il club bianconero si sarebbe interrotto a fine stagione. Per lui s'era chiusa già un'epoca, il ciclo era concluso ed era tempo di aprirne un altro in una squadra diversa. L'ex ‘guru' del Pescara ha rivelato anche un retroscena che risale a circa cinque mesi fa. "Quando capii che tipo di situazione s'era creata intorno a lui gli ribadii che quella con la Juventus era una storia finita. Troppe critiche, troppi problemi sulle sue spalle dall'addio di Marotta… e non era certo compito suo verificare chi è che faceva tardi la sera". 

Quale sarà la prossima squadra di Allegri?

Galeone esprime una sua preferenza e non è escluso che nelle prossime ore possa esserci il più classico dei colpi di scena che coinvolge tanto la panchina bianconera quanto quella di un altro grande club continentale. "Credo che Max potrebbe allenare il Real Madrid – ha cocluso – Zidane mi dà l'impressione di non essere molto soddisfatto e Max l'anno scorso era gradito Florentino Perez. Magari le due società si mettono d'accordo per uno scambio…".